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Home»Film/Serie TV»Mixtape – Una cassetta per te Recensione: cari, vecchi teen drama
Film/Serie TV

Mixtape – Una cassetta per te Recensione: cari, vecchi teen drama

La RedazioneBy La Redazione3 Dicembre 2021Nessun commento6 Mins Read
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“Nostalgia canaglia” cantava Al Bano parecchi anni fa, e questo potrebbe essere un rapido riassunto di Mixtape – Una cassetta per te. Per una volta, però, non parliamo di nostalgia in fattore soltanto negativo: a volte ci può sbloccare qualcosa dentro se fatto con le giuste dosi di amore, passione e qualità. Questo è il caso della nuova opera diretta da Valerie Weiss e scritta da Stacey Menear, prodotta da Netflix per la sua piattaforma dove ha visto il debutto il 3 dicembre 2021. La storia del film segue la piccola Gemma Brooke Allen nei panni di Beverly Moody, una ragazzina orfana sin dalla tenera età. La protagonista sa ben poco dei suoi genitori, se non il fatto che sono morti in un incidente stradale, dato che la nonna Gail (Julie Bowen) non vuole parlarne a causa del dolore che ancora prova. Ma è quando la ragazzina trova una cassetta di sua madre che parte una caccia alle canzoni per poterla conoscere meglio.

Mixtape – Una cassetta per te è un già visto che non stanca

mixtape 4

La storia di questo film inizia nel 1999, all’alba del ventunesimo secolo. Attraverso gli occhi di Beverly vediamo questa piccola avventura nel tentativo di cercare tracce della personalità di sua madre. A questo aggiungiamo anche il rapporto di amore con la nonna, ostracizzato dal dolore di quest’ultima per la perdita della figlia. Parliamoci chiaro, chiunque di voi abbia letto la sinossi sul bugiardino di Netflix avrà già capito dove la storia andrà a parare e potrà prevedere tre quarti dei pochi plot twist. Eppure, Mixtape – Una cassetta per te non stanca affatto, ma anzi tiene incollati allo schermo senza mai mostrare nessuna trama particolarmente eccelsa. Quello che fa questo lungometraggio, in breve sostanza, è prendere qualcosa di vecchio e conosciuto e riportarlo su schermo in maniera precisa e fedele. Non rinnega quindi la sua natura di teen movie ma ne fa una forza da usare.

Ancora meglio, uno dei grandi pregi del film è proprio il fatto di creare questa “comfort zone” per lo spettatore. Sebbene il target siano chiaramente le famiglie e i ragazzini più giovani, le tematiche importanti ci sono, ammorbidite dalla gioia di vivere del nostro protagonista. La pellicola tratta infatti con una certa naturalezza il tema delle ragazze madri, attraverso gli occhi di una figlia e nipote di due di esse. Sia la madre di Beverly che la nonna Gail infatti, sono rimaste incinta molto presto nella loro vita, e nel caso di Gail rimasta sola troppo presto. L’opera scivola rapidamente nella tristezza, senza mai tuffarcisi del tutto; l’intera storia è un accettare un dolore passato, un tuffo nei ricordi, filtrato attraverso un velo di positività e speranza. Mixtape – Una cassetta per te è un progetto positivo proprio perché non ignora il dolore, ma lo affronta con la speranza da bambini.

Un tono sostenuto da ottime prove attoriali

mixtape

Un film del genere ha però bisogno di unparticolare importante: un protagonista che sappia tenere il ritmo del film alto. E Gemma Brooke Allen per fortuna riesce benissimo nel suo intento. La sua recitazione è eccezionale e diventa estremamente facile affezionarsi al personaggio che sta cercando tracce di sua madre nella musica. E Julie Bowen nel ruolo della giovane nonna è incredibile, come in realtà ci si aspetterebbe da lei. La star di Modern Family riesce a essere estremamente convincente nel suo ruolo, passando in maniera impeccabile tutto lo spettro di emozioni del suo personaggio. Grazie all’espressività di queste due attrici, molte scene hanno bisogno di ben poche parole per comunicarci il loro dolore e la loro profondità. Anche Nick Thune, nei panni di Auntie, dimostra una incredibile capacità attoriale ed è estremamente semplice affezionarsi a questo bizzarro personaggio.

Proprio Auntie ha un ruolo fondamentale nella buona riuscita della storia e della sua messa in scena. Il proprietario del negozio di dischi diventa una figura importante nella ricerca dei brani della cassetta, e lo vediamo fin dall’inizio del film aiutare la nostra protagonista e diventare man mano più importante. Ma il fulcro di tutta la storia è ovviamente il rapporto fra Beverly e sua nonna. L’evoluzione della loro relazione è assolutamente scontata e sa di già visto, ma ciò toglie poco al suo fascino. Le due donne danzano intorno per gran parte del film, in un rapporto che risulta assolutamente naturale ed estremamente affettuoso. Non è la storia di due persone che devono imparare ad amarsi, ma di due persone legate a un ricordo che non possono e non vogliono lasciare andar via. A loro due si aggiunge il resto del cast, sempre molto reminiscente dei teen drama, ma ben scritto.

Mixtape – Una cassetta per te è un film banale ma ben fatto

Come abbiamo già detto, Mixtape – Una cassetta per te è il più classico dei film per famiglie che si possa immaginare, ma non annoia affatto ed è godibile a qualunque fascia di età o gusto. La positività e la forza trascinante della protagonista, anche nei momenti di dolore, è qualcosa che tiene incollato allo schermo e risulta dolcissimo da vedere. I personaggi secondari sono pieni di dettagli leggermente sopra le righe che li rendono divertenti e ci permette di affezionarci facilmente a loro. La storia, sebbene banale nella sua interezza, è scritta senza buchi di trama da far storcere il naso. Per di più, e credo che questo sia un aspetto importante, la pellicola non si tira indietro nel trattare tematiche dure come il lutto e il dramma delle ragazze madri, senza però mai cadere in una vera e propria disperazione.

Spesso si usa il termine “minestra riscaldata” per indicare questo tipo di film che non aggiungono nulla e ripetono una formula prevedibile per accontentare le famiglie. In questo caso, si tratta della solita minestra di sempre, ma cucinata con ingredienti freschi e con l’amore di una nonna in cucina. Questo è un’opera da vedere in famiglia, insieme a mamme, zie e fratelli, possibilmente sotto una coperta e con una grossa tazza di cioccolato nelle mani. Se volete conoscere le nostre opinioni sulle nuove uscite di cinema, serie tv e anime, continuate a seguirci sui nostri canali Telegram e YouTube e sul nostro sito Kaleidoverse.

70%

Mixtape - Una cassetta per te è un film da guardare sul divano insieme alla famiglia, possibilmente con una tazza di cioccolato davanti. Il più grande difetto del film è ovviamente la sua incredibile semplicità, che rende il tutto molto scontato. Il suo pregio è proprio quella stessa semplicità, capace di farci tornare ragazzini grazie alla sua positività.

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