• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»The House Recensione: lo stop-motion che non ti aspetti
Film/Serie TV

The House Recensione: lo stop-motion che non ti aspetti

Luca BochicchioBy Luca Bochicchio17 Gennaio 2022Nessun commento6 Mins Read
Facebook
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

A dispetto di quello che molti pensano, Netflix sa scegliere su cosa puntare, ed è ciò a cui ho pensato quando ho visto il trailer del film in stop-motion The House, prodotto da Nexus Studios. È decisamente un titolo originale, che viene inserito nel genere della commedia dark, anche se di comico ha ben poco, a mio avviso. Ma fidatevi di me, è un’opera che stupisce, specialmente se siete amanti della tecnica di realizzazione a Passo Uno e delle storie raccapriccianti.

Tutto ciò che riguarda questo film gira intorno a una casa, come avrete intuito dal titolo, nella quale si sviluppano tre storie diverse: quella di una famiglia povera, quella di un costruttore ansioso e quella di una proprietaria stanca, tutte ambientate in epoche diverse. Leggendo i titoli di testa, ciò che salta subito all’occhio è l’affollamento che c’è tra i direttori. Ce ne sono ben quattro, ma trattandosi di un lungometraggio antologico, la cosa non dovrebbe stupire: Emma De Swaef dirige la prima storia insieme a Marc James Roels, Niki Lindroth von Bahr si occupa della seconda e Paloma Baeza della terza.

The House

Una casa può essere inquietante

Nella prima storia di The House ci ritroviamo in quella che sembra essere una campagna inglese di fine ‘800. Qui Emma De Swaef e Marc James Roels utilizzano una tecnica già vista nel corto d’animazione “Oh Willy…”, dove i due hanno collaborato in precedenza. Andando a ripescare questo corto del 2012, si nota che i pupazzi usati hanno esattamente le stesse fattezze di quelli della famiglia che abita la casa: testone enorme e volto molto piccolo e centrale. E questo aspetto funziona, perché riesce a rendere i personaggi, dove serve, veramente molto inquietanti e raccapriccianti, con dovizia di particolari anche nell’ambiente circostante.

Ciò che i due registi ci raccontano è la storia di una casa che non è esattamente quello che sembra e che ossessiona gli adulti della famiglia, a tal punto che finiscono con il dimenticarsi di tutto il resto. Solo le figlie riescono a rendersi conto di ciò che succede e a salvarsi. Devo dire che la storia è stata raccontata molto bene e mi ha inquietato non poco. Ogni accadimento, da quando la famiglia si trasferisce nella casa, fino alla conclusione delle vicende, è veramente raccapricciante. Però devo essere onesto, sebbene la storia sia carina, non è nulla di particolarmente elaborato, ma le fattezze dei personaggi e dell’edificio riescono a convincerti a continuare la visione.

The House Umani

I topi sono brave persone

Per il secondo atto abbiamo Niki Lindroth von Bahr. Anche lei utilizza una tecnica già vista in altri suoi corti, fatti di topi antropomorfi e oggetti estremamente realistici. In questa storia abbiamo il costruttore, un topo antropomorfo per l’appunto, alle prese con il restauro della casa della primo racconto. Questa inizia come una vicenda qualunque di un personaggio qualunque che cerca di sbarcare il lunario, ma finisce in maniera decisamente inquietante.

Scegliere i topi come personaggi principali aiuta con la narrazione, in un certo qual modo, visto dove si va a parare nel finale, nonostante a essere raccapricciante non sia il protagonista, quanto due personaggi che si presentano più avanti e che danno del filo da torcere al costruttore. Anche qui non si può non notare quanta cura nel dettaglio ci sia nella realizzazione sia dei protagonisti, che sembrano topi veri, sia della casa, il che, come prima, aiuta a seguire la storia, benché non sia nulla di speciale, a eccezione del finale.

The House Topi

Una casa Puurrfetta

E arriviamo a Paloma Baeza, ultima regista di The House. Di nuovo ci troviamo nella stessa casa, ma in quello che sembra essere un futuro distopico in cui il mondo sembra aver conosciuto gli effetti del cambiamento climatico a causa di un’inondazione che ha sommerso tutto, a eccezione del solito edificio. Se prima abbiamo avuto degli umani e poi dei topi, adesso è il momento dei gatti. La protagonista principale è la proprietaria, una gatta che cerca di ristrutturare la casa, che al momento usa come Motel.

Ciò che esce fuori da questa storia è il discostamento dalle precedenti. Infatti, anche se inserito in una trilogia dark, questo racconto non ha nulla di raccapricciante. Anzi, se vogliamo è qui che si sente l’unico elemento comico, anche se molto flebile. Infatti sarà un gatto molto eccentrico a portare un po’ di ilarità nell’abitazione, sebbene non venga accolto nel migliore dei modi. Però, anche se diversa, questa vicenda si inserisce bene perché riesce a dare una specie di finale a tutte e tre le vicende e alla casa stessa.

The House Gatti

The House: cosa c’è dietro le storie?

Come già detto, ogni storia in The House è ambientata in epoche diverse, con protagonisti diversi, tutti legati a questa casa. Sin da subito ho pensato che potesse essere una storia alla Cloud Atlas (qui il trailer) delle sorelle Wachowski, dove ci vengono raccontate sei vicende in cui i protagonisti sono legati dal destino e dalla reincarnazione. Benché il tipo di vicende e un unico riferimento (il nome di una bambina della prima storia che si ripresenta anche nella seconda) potrebbero inizialmente farci pensare che ci sia un legame che vada oltre l’edificio, così non è. O, almeno, così parrebbe. Le diverse vicende in sé non sono per niente legate, si tratta veramente di un film antologico, ma qualcosa durante la visione ritorna sempre, qualcosa che dà da pensare. Ciò che ho percepito è stato un voler raccontare qualcosa che andasse oltre le singole storie. Quando sono arrivato alla terza è diventato tutto chiaro e ho capito che il tema di fondo dei racconti è sì legato alla casa, ma riguarda qualcosa che caratterizza il genere umano: le ossessioni e le paure.

Seguitemi e capirete: la famiglia della prima storia, in ristrettezze economiche, accetta questa casa in dono, ma gli adulti ne diventano talmente ossessionati da perdere sé stessi e le figlie; nella seconda storia c’è il costruttore che mette tutto le sue speranze e il suo tempo per rendere la casa perfetta agli occhi degli acquirenti, finché anche lui finisce col perdersi. È solo nella terza che abbiamo quello che secondo me chiude il cerchio delle tre vicende, con la proprietarie che, seppur inizialmente ossessionata dall’abitazione, riesce a capire di dover andare oltre.

The House

Le nostre conclusioni su The House

The House è sicuramente un film particolare, anche un po’ fuori dai canoni, se vogliamo, ma indubbiamente è qualcosa che merita di essere visto, se non per lo stop-motion (chi è che non ama questa tecnica di ripresa, dai!), almeno per i racconti in stile dark che lasciano qualcosa su cui riflettere. Se questa recensione vi è piaciuta e vi ha convinti a guardare il film, continuate a seguirci sul sito Kaleidoverse.it. Restate sempre aggiornati su film, serie TV, anime e manga unendovi al canale Telegram e seguendoci sul canale YouTube.

 

80%

Sebbene sia inserita nella categoria "commedia Dark" da Netflix, The House non ti fa mai ridere: se mai ti fa provare ribrezzo e inquietudine ma in maniera piacevole, se vogliamo, portandoti anche a fare alcune riflessioni sull'animo umano. Storie particolari e pupazzi realizzati con una tecnica impeccabile. Un'ora e mezza che passa piacevolmente. Da vedere!

  • 8
  • User Ratings (1 Votes) 6.6

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Netflix Nexus Studios Stop motion The House
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Luca Bochicchio
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn

Doppiatore con la passione per la scrittura e la lingua italiana, pasticcere dilettante, videogiocatore e amante della natura. Da sempre sono alla ricerca di qualcosa che possa aiutarmi a sviluppare al meglio le mie passioni legate alla lingua, così mi sono prima dedicato allo studio del doppiaggio e poi ho trovato qualcuno che mi ha accalappiato per fare il redattore (correttore di bozze) su Kaleidoverse. Chissà quali altre opportunità mi riserverà il futuro.

Related Posts

Film natalizi: i migliori di sempre

14 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

4 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

30 Dicembre 2025

Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer

29 Dicembre 2025
Add A Comment

Leave A Reply Cancel Reply

Articoli recenti
  • Film natalizi: i migliori di sempre
  • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
  • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
  • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
  • Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer
Commenti recenti
  • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
  • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
  • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
Kaleidoverse
Facebook Instagram YouTube LinkedIn
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • LA REDAZIONE
© 2026 Kaleidoverse

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
Cookie settingsACCEPT
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA