• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»La Rivincita di Leyla Recensione: la strada verso il successo è in ognuno di noi
Film/Serie TV

La Rivincita di Leyla Recensione: la strada verso il successo è in ognuno di noi

Chiara BaldacchiniBy Chiara Baldacchini4 Marzo 2022Nessun commento5 Mins Read
Facebook
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

La Rivincita di Leyla (titolo originale Meskina uscito nel 2021) arriva oggi su Netflix. Questa commedia olandese, con protagonista una trentenne di origini marocchine, ha tutte o quasi tutte le carte in regola per divenire un film da mettere nella propria lista di gradimento. La sceneggiatura della pellicola è stata scritta da Ernst Gonlag – Misfit, Bon Bini Holland –, Fadua El Akchaoui e alla regia vede Daria Bukvic, qui al suo debutto cinematografico dopo anni come regista teatrale (Milk and Dates), il quale si concentra anche qui sull’esperienza delle millennial che navigano tra due culture.

Nel cast troviamo: Maryam Hassouni (Leyla), Jouman Fattal (Malika), Nasrdin Dchar (Amin), Soundos El Ahmadi (Amira), Oscar Aerts (Klaas), Vincent Banić (Fabian), Olaf Ait Tami (Abdelkarim), Fadua El Akchaoui ( Fatima). La durata del film è di 94 minuti. Con sagace ironia, nella narrazione non si ha paura di prendere in giro la comunità marocchina, ovviamente vengono discussi argomenti come una madre iperprotettiva, matrimoni sgargianti circondati da pomposo sfarzo, zie zitelle che usano il loro troppo tempo libero solo per spettegolare e un’intera rete di potenziali coniugi per la giovane protagonista col cuore infranto. Tutto questo questo ci avrà convinti?

Leyla 03

 Leyla alla ricerca della felicità

All’inizio della storia, Leyla (Hassouni), quasi trent’enne, si ritrova sola alla festa di matrimonio di un parente. Viene chiamata “meskina”, termine usato nella cultura marocchina per identificare qualcosa di patetico ed è spesso usato per le giovani donne che non riescono a trovare un uomo. Le cose però cambiano quando alla festa incontra di nuovo l’amico d’infanzia Abdelkarim (Olaf Ait Tami) che è divenuto un famoso produttore musicale, ed è lo scapolo più ambito della serata; i due cominciano a frequentarsi e dopo poco tempo si sposano. Quattro anni dopo, tuttavia, la relazione mostra i primi segni di cedimento e quando i tabloid riferiscono che Abdelkarim è molto intimo con la cantante Alicia X (Yasmin Karssing), la coppia si separa.

Leyla ritorna così a casa della madre, che la accoglie a braccia aperte ma molto preoccupata per il suo futuro. E mentre sua sorella Amira (Soundos El Ahmadi), dallo spirito libero crea per lei diversi profili su tutti i tipi di app d’incontro, Leyla offre anche a sua madre la possibilità di trovare un uomo in un modo più tradizionale. Entrambe le donne hanno successo, così la protagonista si ritrova in un gran bel guaio quando inizia a frequentare due uomini contemporaneamente, ma soprattutto quando si ripresentata il suo ex marito e sono costretti a lavorare insieme. La donna si ritroverà a domandarsi cos’è che voglia realmente fare, e tutto questo sotto gli occhi penetranti e giudicanti della sua famiglia piuttosto allargata. Questa combinazione offre uno sguardo spensierato alle divisioni socio-culturali che deve affrontare una persona con un background multietnico.Scena Leyla

La Rivincita di Leyla come Bridget Jones, o quasi

Ciò che più cade all’occhio durante la visione del film, è quanto la nostra protagonista assomigli in qualche modo a un altro personaggio che noi tutti abbiamo adorato e tutt’ora adoriamo: stiamo parlando di Bridget Jones. Leyla si ritrova in mezzo a due relazioni e non sa cosa vuole fare, un po’ come la bionda e simpatica Bridget. Ma dove quel film britannico ha dovuto fare affidamento anche in parte sul fascino di Renée Zellweger, La Rivincita di Leyla può facilmente fare affidamento sulla qualità da star e sul carisma di Maryam Hassouni. Ciò che emerge dalla sua interpretazione è una donna marocchina indipendente che comanda. Le due protagoniste sono molto diverse tra di loro: mentre Bridget ha bisogno di qualcuno accanto, Leyla arriva a scoprire che avere qualcuno non è poi così importante si può stare bene anche senza nessuno.

El Ahmadi (Amira) ha affermato di aver dovuto trafficare per anni con l’idea di fare un film positivo e non stereotipato sui marocchini, e interpreta in modo molto divertente la sorella di Leyla, un’urologa di successo, molto divertente e il suo personaggio una è bomba esplosiva di battute al momento giusto. Abbiamo anche la cugina Malika, l’opposto delle due sorelle, che nella pellicola viene paragonata a Miranda Priestly del film Il Diavolo Veste Prada dato che è una donna d’affari di successo che gestisce un impero di diamanti.Leyla

Le nostre conclusioni su La Rivincita di Leyla

Le vicissitudini della vita amorosa della protagonista si sposano bene con il suo desiderio di scrivere una fiaba moderna, la sua ambizione è a malapena considerata. La rivincita di Leyla tende a saltare le conseguenze dei momenti chiave ritraendo il passare del tempo in maniera un po’ troppo veloce però è passabile perché il film è carino e scorrevole. La pressione che Leyla subisce non sempre è presente nell’opera ma va bene così, forse se lo fosse stato la storia sarebbe risultata pesante; la protagonista sarebbe risultata frustrata ancora di più, perciò possiamo concludere di aver apprezzato questa maggiore leggerezza.

Alla fine, Leyla deve scoprire che non ha bisogno di un uomo per essere a tutti gli effetti felice, conclusione a cui arriva senza difficoltà, e che viene riportata come fosse una semplice fiaba che la protagonista racconta alla sua nipotina, ricordandole che c’è sempre una soluzione al problema. La Rivincita di Leyla racconta una storia importante e lo fa con umorismo, Leyla ci pone una domanda che noi tutte ci facciamo in molti casi nella nostra vita: abbiamo realmente bisogno di un uomo per essere complete? Per essere delle donne realizzate? La risposta la troverete solo guardando il film che noi di Kaleidoverse consigliamo la visione. Ognuna di noi si rivedrà in Leyla. Noi come sempre vi invitiamo a continuare a seguirci tramite il nostro sito Kaleidoverse e i nostri canali social Telegram, Instagram e YouTube, per non perdervi nessuna novità sul mondo di Anime&Manga, serie TV, cinema, games e molto altro.

70%

La Rivincita di Leyla rappresenta finalmente una commedia romantica con un buon cuore sulla moderna donna marocchina che non ha bisogno di qualcuno affianco per non essere felice, ma può contare su stessa e su tutte le persone che le vogliono bene. Una donna forte che trova la propria strada per raggiungere i suoi sogni e sentirsi realizzata.

  • 7
  • User Ratings (0 Votes) 0

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Film Turco La rivincita di Leyla Netflix
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Chiara Baldacchini
  • Instagram

Da sempre appassionata di Anime&Manga

Related Posts

Bridgerton 4 Recensione: parte 1 da fiaba

2 Febbraio 2026

Wonder Man Recensione: che sorpresa per Marvel

30 Gennaio 2026

Bridgerton: dove eravamo rimasti?

30 Gennaio 2026

Send help Recensione: la vendetta del dipendente

26 Gennaio 2026
Add A Comment

Leave A Reply Cancel Reply

Articoli recenti
  • Bridgerton 4 Recensione: parte 1 da fiaba
  • One Piece capitolo 1172 Recensione: chi si rivede
  • Wonder Man Recensione: che sorpresa per Marvel
  • Bridgerton: dove eravamo rimasti?
  • One Piece capitolo 1171 Recensione: è tempo di una dimostrazione
Commenti recenti
  • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
  • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
  • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
Kaleidoverse
Facebook Instagram YouTube LinkedIn
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • LA REDAZIONE
© 2026 Kaleidoverse

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
Cookie settingsACCEPT
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA