• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»Recensioni (movies)»The Princess Recensione: principessa guerriera contro la misoginia
Recensioni (movies)

The Princess Recensione: principessa guerriera contro la misoginia

Eleonora MirandolaBy Eleonora Mirandola7 Luglio 2022Nessun commento5 Mins Read
Facebook
The Princess
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

Un’eroina senza nome che deve salvare se stessa e la sua famiglia da un uomo crudele. In netto contrasto con la narrazione della principessa che viene salvata dal principe, The Princess è uscito nel momento giusto (forse). Proprio quando su molti aspetti si sta facendo marcia indietro per quanto riguarda i diritti delle donne, nella nuova pellicola, rilasciata su Disney+ il 1° luglio, abbiamo una Principessa che vorrebbe sfidare tutti gli stereotipi di genere. Nonostante questo film sia ancora lontano dal creare una narrativa inclusiva, può essere un punto di inizio per staccarsi da norme di comportamento che ci stanno strette. Riuscirà la protagonista a salvare se stessa, i suoi cari e combattere contro la misoginia? Seguiteci in questa recensione per sapere cosa ne pensiamo noi di Kaleidoverse e non esitate a farci sapere la vostra opinione.

Azione con un po’ di trama

Il fantasy di Le-Van Kiet si apre in modo tradizionale, con il trillo di flauti di ispirazione celtica, un’alba roseggiante e una lenta salita fino alla cima di una torre spinosa. Qui troviamo una principessa (Joey King) su un letto cosparso di petali di rosa. Nonostante la scena cliché, viene dato spazio al pubblico di immaginarsi diversi scenari su quello accadrà. Infatti, subito dopo abbiamo un continuo succedersi di scene di combattimento interrotte da dialoghi sporadici e flashback della protagonista. Questi sembrano essere messi lì semplicemente per dare una spiegazione un po’ pressapochista di quello che accade.

The Princess

La trama procede quasi come un videogioco. La nostra eroina deve farsi strada per scendere dalla torre e sconfiggere il suo oppositore e fidanzato, con la sua crudele consorte (Olga Kurylenko). Il padre fa la figura di uno sventurato che crede di poter combattere il fascismo con una calma e ragionevolezza alla Gandhi. Continui combattimenti e la pochezza dei dialoghi fanno emergere il messaggio che ci vuole violenza fisica per controllare il trono. Questa è un’opinione su cui la Principessa e il suo malvagio “futuro sposo” possono essere d’accordo. Le scene di violenza vengono mostrate abbastanza bene. Le morti e il sangue vengono fatti vedere, anche se in modo un po’ irrealistico. Con l’andare avanti del film nonostante i combattimenti si fanno più ardui e violenti, il sangue sembra diminuire e così anche l’occhio si è ormai abituato. Se nella prima scena si prova un po’ di ribrezzo e di disagio, nell’ultima si arriva a non battere ciglio e a trovarla quasi ridicola.

Come non salvarsi da narrazioni regressive

Dopo decenni che aspettiamo una narrazione più tridimensionale e meno stereotipata per i personaggi femminili, Hollywood risponde con il personaggio femminile: la Donna Forte. La Principessa, che rientra in questa categoria, non sfida attivamente gli stereotipi di genere, in un qualche modo si ritrova anche lei a impersonare una maschera con fattezze preimpostate e senza sfaccettature. Con The Princess ncora una volta ci ritroviamo davanti a due scelte: o sei una donna, personificazione della femminilità e di tutto ciò che è grazioso e delicato, oppure sei una cazzuta (non ha caso è un termine che dona attributi prettamente maschili a una donna), che sa combattere e siede scomposta. Considerando che il personaggio di per sé sembra non avere difetti, i creatori hanno volute testare le acque, largamente già esplorate, del “non sono una damigella in pericolo”. Ben Lustig e Jake Thornton probabilmente stavano pensando a una rivalsa femminista con una donna che combatte per il potere, senza accorgersi dell’enorme potenzialità che poteva avere un film del genere.

The Princess

Inoltre, la Principessa è il personaggio principale ed è senza nome. Rimane senza un elemento che ci aiuta a definirci nel quotidiano, in una lotta per affermare la propria identità. Fiona o Merida: capelli rossi? c’è. Intrappolata in una torre: c’è. Sa combattere? c’è. Sfida tutti per vincere la propria mano? c’è. Insomma, ci sono elementi che abbiamo già visto da qualche parte. Per di più, queste sono le caratteristiche principali dell’eroina, che però non sembra avere altro che definisca la sua personalità. Attraverso i flashback, probabilmente inseriti per darci un background della protagonista, scopriamo che lei ha sempre voluto diventare una guerriera. Dettaglio che, a quanto pare, avevano paura che ci sfuggisse. Il motivo che muove The Princess e che gli dà un senso di esistere è che il re e la regina non hanno eredi maschi. Naturalmente Julius (il pretendente) non può farsi sfuggire l’occasione per arrivare al potere. E non importa se al suo fianco c’è Moira, la sua amante che sa anche combattere. Il film cerca disperatamente di portare avanti il motto “abbasso gli uomini” e il personaggio di Moira dimostra non puoi essere ambiziosa, competente e avere una relazione romantica, altrimenti finirai appeso al tuo cappio.

Le nostre conclusioni su The Princess

Nonostante la trama un po’ superficiale e lo svolgimento un po’ caotico vediamo una Joey King che ci dona una buona performance. Nonostante abbia avuto poco con cui lavorare, ci lascia meravigliati di fronte alle sue acrobazie e combattimenti corpo a corpo. Riesce di certo a trasmettere determinazione nei suoi discorsi e anche il discorso fatto a Julius fa venire i brividi da quanto risulti realistico. Quindi se siete alla ricerca di un film d’azione che ha praticamente solo azione e qualche spruzzata di trama e di contesto, con l’aggiunta di una guerra tra stereotipi, The Princess potrebbe fare il caso vostro. Questa poteva essere la pellicola grido-di-battaglia che stavamo aspettando, purtroppo non sono riusciti a scostarsi da altrettante idee ristrette che non danno spazio al capovolgimento della narrativa. Fateci sapere la vostra opinione a riguardo sui nostri social Instagram e Telegram  Facebook e TikTok. Vi ricordiamo che potete vedere Spriggan su Netflix e per altre novità vi invitiamo a seguire Kaleidoverse e il nostro canale YouTube. 

50%

Trama quasi inesistente oscurata dai continui combattimenti. La protagonista è senza nome e la sua personalità non viene raccontata fino in fondo e ci lascia con un assaggio di quello che poteva essere un personaggio da cui prendere ispirazione. Punti in più grazie a Joey King che riesce a dare emozioni anche con poco. Se volete vedere un film dove una donna prende a calci tanti uomini, questo fa al caso vostro. Ma senza farvi troppe aspettative su messaggi avanguardisti volti a capovolgere la narrazione di stereotipi. Si tratta di un vero e proprio scontro tra stereotipi.

  • 5
  • User Ratings (0 Votes) 0

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Disney+ Joey King The Princess
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Eleonora Mirandola

    Related Posts

    The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia

    21 Gennaio 2026

    Film natalizi: i migliori di sempre

    14 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

    4 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

    30 Dicembre 2025
    Add A Comment

    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli recenti
    • The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia
    • Film natalizi: i migliori di sempre
    • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
    • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
    • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
    Commenti recenti
    • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
    • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    Kaleidoverse
    Facebook Instagram YouTube LinkedIn
    • CHI SIAMO
    • CONTATTACI
    • LA REDAZIONE
    © 2026 Kaleidoverse

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
    Cookie settingsACCEPT
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA