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Home»Film/Serie TV»Kaulitz & Kaulitz Recensione: a spasso con i gemelli
Film/Serie TV

Kaulitz & Kaulitz Recensione: a spasso con i gemelli

MicheleBy Michele7 Luglio 2024Nessun commento6 Mins Read
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Kaulitz & Kaulitz
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Era il lontano 2007 quando sentivamo per la prima volta la canzone Monsoon su Mtv. La lotta tra emo e truzzi era ancora nel vivo e l’arrivo di questa band sconvolse le sorti di tale battaglia. Stiamo parlando ovviamente dei Tokio Hotel e dei loro fondatori i gemelli Kaulitz Bill e Tom. La band si formò a Magdeburgo nel 2001 ma solo nel 2007 riuscirono a sfondare proprio con quella canzone. Da lì la loro cavalcata verso il successo non è mai finita e tuttora sono sempre in tour con le loro canzoni. Con all’attivo ben 12 album, collaborazioni con artisti del calibro di Daðy Freyr (Happy People è il titolo della canzone) o Vize sono attualmente attivi musicalmente. Noi però abbiamo visto la docuserie targata Netflix che li ha visti protagonisti, Kaulitz & Kaulitz, di cui state per leggere la recensione.

Ma chi sono i gemelli Kaulitz? Rispondiamo subito alla fatidica domanda: Bill è il gemello più vecchio tra i due. Nati a Lipsia l’1 settembre 1989 hanno poi vissuto la loro infanzia a Loitsche, vicino a Magdeburgo, e successivamente ad Amburgo. Il cambio di città arriva con l’avvicinamento degli altri due componenti della band Gustav e Georg. Ad Amburgo vi si recavano per registrare i loro pezzi e vivevano nella casa situata all’interno dello studio di registrazione. Con il successo della già citata canzone inizia la vera carriera per la band e arrivano i primi premi. Attualmente la band ha la stessa formazione di quando è stata creata nel 2001 a dimostrare l’enorme attaccamento tra i membri e l’amicizia che li lega. Ora che abbiamo parlato un po’ delle origini è arrivato il momento della recensione di Kaulitz & Kaulitz quindi continuate a leggere.Kaulitz & Kaulitz

I gemelli che non ci aspettavamo di vedere

Chi avrebbe mai pensato di vedere, prima o poi, una docuserie sulla vita dei gemelli Kaulitz? Nessuno! Eppure Netflix ci ha pensato e ha creato questo prodotto che non è niente male. Vi sentirete spettatori nelle prime puntate per poi lasciarvi trasportare dalle loro vicende quotidiane, tra tour e vita privata, ma anche mondane. Una specie di Ferragnez ma ambientato a Los Angeles, città dove vivono ora i Kaulitz. Ciò che non vi aspettate è sicuramente il nuovo look di entrambi ma a sconvolgervi sarà quello di Bill. Scordatevi i capelli lunghi neri sparati e preparatevi ad un look molto più blondie e fluorescente. Tom è maturato anche nel look lasciando i capelli rasta alle spalle per i più sobri capelli lunghi e barba folta. Tralasciando il nuovo stile di entrambi sarà ciò che vivono insieme ad appassionarvi. Scoprirete cosa andando avanti nelle prossime righe della recensione di Kaulitz & Kaulitz.

Legati ovviamente dal legame fraterno saranno sempre insieme e si troveranno spesso a condividere esperienze. Il loro compleanno in primis ma anche una seduta dalla cartomante per scoprire cosa gli riserverà il futuro. Tra i due il più ribelle rimane sempre Bill mentre Tom, citando il fratello, ha scelto una vita da medio borghese. Infatti Tom è sposato con Heidi (no non quella a cui sorridono i monti, la modella Heidi Klum) e vivono una vita normale tra casa, cani e tour. A Bill invece piace vivere una vita più libertina, pensando sì al lavoro ma senza privarsi di nulla. Entrambi sono molto dediti al lavoro in ogni caso ma c’è chi poi si gode la vita e chi invece vuole solo rilassarsi e pensare alla famiglia. Heidi è il punto di contatto tra i due modi di vivere dei due fratelli.Kaulitz & Kaulitz

Un argomento delicato 

Se da una parte abbiamo Tom che vive serenamente la propria sessualità e il proprio orientamento sessuale non è lo stesso per Bill. Purtroppo ha dovuto sempre lottare per via del suo aspetto e look eccentrico ma soprattutto per via del suo orientamento sessuale. Con la grande ascesa arrivata nel 2007 si è dovuto sempre difendere dalle accuse di essere omosessuale andando a rinnegare la sua natura. Questo perché gli veniva chiesto dall’alto per non rovinare l’immagine della band. Erano tempi diversi ma ciò non giustifica quello che ha dovuto passare Bill in quegli anni prima di decidere di dare libero sfogo a ciò che è. Il dover rinnegare la sua natura gli ha creato un trauma che tuttora si porta dietro durante le sedute di terapia. Non è mai stato solo e suo fratello gli è stato sempre vicino nelle situazioni di maggiore crisi personale com’è giusto che sia.

Ora che però vive a Los Angeles Bill stesso ammette di vivere serenamente senza doversi più nascondere perché si sente maggiormente accettato. Una cosa che piace molto fare a Bill, e si vede nella serie, è cercare nuovi flirt. Il suo interesse sarà rivolto ad uno youtuber e anch’esso si troverà in un bufera di odio e omofobia, suo malgrado. Insieme però affronteranno la cosa e insieme troveranno la forza di combattere ciò che, purtroppo, nel 2024 ci attanaglia ancora. Quei passaggi all’interno della docuserie mostrano quello che abitualmente sopportano milioni di persone il quale scelgono di fare coming out. Purtroppo è ancora un argomento a cui bisogna dare maggiore peso per poter diventare persone più civili. Bill lo fa con una naturalezza disarmante e ha le spalle larghe ma un giovane che si approccia a questa situazione? Questa docuserie potrebbe insegnare qualcosa a tutti su questo argomento.

Le nostre conclusioni su Kaulitz & Kaulitz

Ci troviamo davanti ad un prodotto che ci svela come se la spassano i fratelli Kaulitz quando non sono in tour. Costantemente impegnati in progetti personali, c’è chi poi nel tempo libero si diverte e chi si rilassa. Vedere come sono cambiati nello stile, nella musica e maturati come persone è sempre utile per migliorare anche noi stessi. Una sfumatura del loro pensiero o altro potrebbe rivelarsi un consiglio prezioso per chi sta guardando il programma. Quello che hanno dovuto subire agli inizi del loro successo (la fuga dalla Germania perché venivano letteralmente perseguitati dalle fan) non li ha abbattuti. Vivendo in un’altra città si sentono più liberi ma rimane comunque l’ansia per quando ritornano in Germania per partecipare ai loro progetti. Entrambi infatti erano impegnati come giudici a The voice Germany e hanno anche vinto l’edizione. Nel complesso è un prodotto non impegnativo ma utile a liberare la mente.

Adesso tocca a voi dirci la vostra sulla docuserie dopo aver letto la nostra recensione di Kaulitz & Kaulitz. Potete farlo attraverso i commenti sui nostri social di Facebook o Instagram o entrando nella community di Telegram. E se avete ancora fame di lettura avete sul nostro sito di Kaleidoverse le nuove recensioni di The man with 1000 kids o Doctor Who. Abbiamo fatto uscire un nuovo approfondimento sulle migliori serie TV Amazon Prime in uscita nella seconda metà del 2024. Altri approfondimenti sono in arrivo in questi giorni quindi rimanete sintonizzati! Noi vi aspettiamo come sempre numerosi e ci vediamo alla prossima!

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Uomo di 33 anni della provincia di Como appassionato di qualsiasi cosa appartenente al mondo nerd. Grande lettore di manga e comics, ascolto podcast di vario genere e, tra le varie cose, cerco di dedicarmi ai videogiochi seppur non come vorrei.

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