• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»The Boys 4 Recensione: quando il latte materno dà alla testa
Film/Serie TV

The Boys 4 Recensione: quando il latte materno dà alla testa

MicheleBy Michele18 Luglio 2024Nessun commento7 Mins Read
Facebook
The Boys
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

È la serie che fin dalla prima stagione ha lasciato tutti a bocca aperta per la sua crudeltà. Ha sconvolto gli spettatori e fatto parlare di sé nel bene e nel male. C’è chi la ritiene una serie esagerata ma per Prime Video è la creazione più folle di cui vanno fieri. In questa recensione parleremo della quarta stagione di The Boys la quale prende spunto dal fumetto di Garth Ennis e disegnata da Darick Robertson. La serie però è un’idea di Eric Kripke a cui Amazon Studios, appoggiata da Sony Pictures Television, ha dato la libertà creativa. Quest’ultima è ciò che probabilmente ha reso la serie TV famosa per via delle sue innumerevoli scene piene di sangue e violenza. Un fattore non andato giù a più suscettibili già dalla prima stagione.

La quarta stagione non sarà da meno e Kripke ha già anticipato la fine della serie TV con la quinta stagione. Le riprese non sono ancora iniziate, ma le idee sono chiare nella testa di Eric. Il cast rimane lo stesso, con un Karl Urban (Butcher) spettacolare, Jack Quaid (Hughie) sempre in prima linea e Liz Alonso (LM). A brillare come la Stella Polare alta nel cielo notturno rimane lui, Antony Starr nei panni del folle Patriota. Mai come in questa stagione di The Boys, di cui vi parleremo tra poco nella recensione, la follia del capitano dei Sette è fuori controllo. Erin Moriarty (Starlight) continuerà ad essere la rappresentante dei buoni tra i super anche se qualcosa in questa stagione le farà perdere punti. Vediamo insieme cos’è successo in questa recensione di Kaleidoverse di The Boys.The Boys

Dov’eravamo rimasti con The Boys?

Dopo esserci gustati lo spin off di Gen V (qui la nostra recensione) e aver scoperto dei retroscena interessanti sulla scuola torna la serie madre. Lo spin-off ha mantenuto alta la qualità e la follia lasciando i fan entusiasti del prodotto. La quarta stagione non è da meno andando ad aumentare ancora di più l’hype dei fan per questa serie. Dov’eravamo rimasti alla fine della terza stagione? Un Buthcer indebolito dal composto V il quale gli regalerà la morte entro pochi mesi. Hughie ufficialmente fidanzato con Annie/Starlight la quale è stata accettata nei Boys. Noir morto per mano di Patriota e Soldatino incarcerato dopo uno scontro con Maeve aiutata dai Boys e Starlight. A grandi linee sono questi gli avvenimenti successi nell’ultima puntata della terza stagione. C’è anche da sottolineare il fatto che Butcher stia nascondendo a Hughie gli effetti del composto V se usato troppo spesso.

La quarta stagione riprende quindi la narrazione con al centro le vicende dei Boys impegnati nella ricerca di un modo per uccidere Patriota. Non è facile abbattere colui il quale ha fatto della sua potenza il suo punto di forza. Lui, il cui spirito guida è un toro impazzito, ha perso il senno come abbiamo già visto in Gen V ma quello era solo la punta dell’iceberg. Se Butcher non è a conoscenza del potere nascosto nel suo corpo, Patriota ne è fin troppo consapevole. A differenziare i due però non c’è niente se non il nome, perché entrambi sono pazzi a modo loro. I due hanno come unico scopo raggiungere il loro obiettivo a qualunque costo e con qualsiasi mezzo. Forse l’unica differenza è che uno dei due è un mortale, ma anche qui scopriremo l’esistenza di un tallone d’Achille.The Boys

I legami di famiglia e non solo

Come già visto nelle stagioni precedenti è presente una visione del legame familiare un po’ insolita. C’è chi come LM ha un rapporto sano con la propria famiglia nonostante la continua lontananza per cause di lavoro. Butcher invece cerca di riportare dalla sua parte il figlio perduto per mano di Patriota. Quest’ultimo però è il personaggio più problematico per quanto riguarda i rapporti familiari. Dopo aver scoperto che suo padre è Soldatino grazie allo spiacevole aiuto di Black Noir, Patriota entra in una sorta di autoanalisi. Una puntata di questa stagione è incentrata proprio su questo aspetto, unito al modo particolare di affrontare i traumi di Patriota. Non vogliamo farvi troppi spoiler, ma sappiate che il personaggio di Starr cercherà di esorcizzare i propri demoni interiori nell’unico modo che conosce: la violenza. Sappiamo tutti che fine ha fatto l’uomo che lo additò con l’appellativo di fascista vero?

Tornando ai legami familiari avremo anche un episodio legato a Hughie e il padre. Un’altra figura tornerà in scena in questo frangente però lasciamo a voi scoprire chi. Anche Kimiko si troverà a lottare con i suoi scheletri nell’armadio ma almeno lei avrà la meglio. Piccolo appunto su questo personaggio il quale, in un flashback, svelerà finalmente il motivo del suo mutismo. Un dettaglio di particolare importanza se si pensa alla puntata finale della stagione. A proposito di nascite e latte materno, vi ricordate la curiosa passione di Patriota per quell’alimento? Sappiate che ci sarà un colpo di scena ed è stato di ispirazione per il titolo di questa recensione di The Boys.The Boys

La trama di The Boys prosegue

Se le scene d’azione, splatter e di continui sotterfugi galoppano a gran velocità la trama non è sempre al passo. Questo è purtroppo un punto dolente già riscontrato nelle stagioni precedenti, che però non va a penalizzare il prodotto finale. Rimane comunque una serie TV che merita di essere vista per la sua inconsueta messa in scena. Per quanto riguarda la trama ha una buona struttura, che non viene però sostenuta in maniera continua in tutte le otto puntate. Forse è la presenza di troppe sottotrame a rendere tutto troppo dispersivo. Anche l’inserimento di nuovi personaggi quali Sage (Susan Heyward) e Firecracker (Valorie Curry) hanno contribuito a incasinare ancor di più la trama. Discorso a parte per Joe (Jeffrey Dean Morgan), vecchia conoscenza di Butcher, il cui ruolo è quasi necessario per il personaggio di Billy.

Un punto a favore rimasto anche nella quarta stagione è l’enorme presenza della denuncia sociale. Attraverso la satira, una dose bella massiccia, si toccano temi davvero pesanti e considerati ancora intoccabili per certi versi. Non vogliamo dirvi quale sarà uno dei temi principali questa volta ma è fonte di grande dibattito anche in Europa. Ovviamente all’interno della serie viene presentato in chiave the Boys ma c’è e anche ben evidente. Bisogna chiaramente destreggiarsi tra le scene d’azione, morte e squartamenti però è molto ma molto in bella vista quindi impossibile da non percepire. La satira è il mezzo con cui è sempre stata fatta denuncia sociale, e non solo, all’interno della serie e continua a essere quella la chiave per poterla portare avanti. Una chiave difficile da capire se la si ignora ma pur sempre efficace nel caso si colga.

Le nostre conclusioni su The Boys

Non è la fine di una recensione, come questa su The Boys, senza delle conclusioni con il nostro pensiero. Abbiamo accusato la mancanza di un cambiamento per quanto riguarda la trama e lo abbiamo capito. Questo però non danneggia tutto ciò che di buono ha invece The Boys. I personaggi continuano le loro vicende, i loro piani e a portare avanti le loro battaglie. Ognuno lo fa con i mezzi che ha e Billy addirittura giocandosi la propria vita. È una serie la quale perpetua nel far parlare di sé e quasi sempre nel bene e poco nel male. La terza stagione ci ha regalato un prodotto che difficilmente poteva essere eguagliato con la quarta, ma andandoci vicino comunque. Patriota prosegue con la perdita di senno, Butcher aspetta di morire, Hughie è il solito insicuro, LM affronterà una scelta difficile come sempre.

Eccoci arrivati al momento in cui vogliamo sapere il vostro parere su The Boys. Le nostre pagine social di Facebook e Instagram vi aspettano con i vostri commenti così come il nostro canale Telegram. Sul nostro sito di Kaleidoverse trovate nuove recensioni e nuovi approfondimenti perché siamo sempre impegnati nel creare contenuti. Siete curiosi di sapere i dettagli su Il caso Yara? Abbiamo fatto uscire da pochissimo la recensione della docuserie Netflix. Sempre di Netflix è il film Svaniti nella notte, il nuovo thriller uscito da poco sulla piattaforma. Secondo voi Shōgun raccoglierà lo scettro lasciato da Game of Thrones? Scoprite il nostro punto di vista nell’approfondimento! Non ci resta che salutarvi e ci vediamo alla prossima!

85%

La serie TV più truculenta degli ultimi anni è tornata con una quarta stagione. Ovviamente stiamo parlando di The Boys. Dopo una terza stagione bomba arriva una quarta che regge il ritmo ma non a pieno. Il punto debole è sempre stato il fatto che, purtroppo, la trama ha diverse sottotrame le quali rendono tutto troppo confuso. Il succo c'è ma viene diluito nelle molteplici sottotrame rendendo difficile seguirne il filo. Ciò non toglie che il prodotto mantiene alta la nomea di serie TV splatter con aggiunta di follia da parte del leader dei Sette. Nel complesso la quarta di The Boys ha soddisfatto le nostre aspettative per quanto riguarda le scene d'azione. Ha gettato una vera e propria bomba affrontando un tema ancora scottante come l'aborto. Lo ha fatto nello stile solito attraverso la satira andando a toccare corde con una leggerezza eguagliate solo da un elefante in un negozio di bomboniere di cristallo. L'inserimento di due personaggi nuovi tra i membri dei Sette ha sortito lo stesso effetto del sonnifero per cavalli anche se Firecracker ci ha regalato un colpo di scena. Diciamocelo, questa serie TV ha come punto di forza le scene di violenza senza senso che mettono in secondo piano il fatto di una mancanza di una trama solida. Funzionerebbe lo stesso senza le scene d'azione? Certo che no! Nell'insieme però fa il suo, intrattiene e porta a casa un risultato più che buono. Speriamo in una quinta stagione che ci farà rimangiare tutto ciò!

  • 8.5
  • User Ratings (0 Votes) 0

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Antony Starr Eric Kripke Prime Video The Boys
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Michele
  • Instagram

Uomo di 33 anni della provincia di Como appassionato di qualsiasi cosa appartenente al mondo nerd. Grande lettore di manga e comics, ascolto podcast di vario genere e, tra le varie cose, cerco di dedicarmi ai videogiochi seppur non come vorrei.

Related Posts

Film natalizi: i migliori di sempre

14 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

4 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

30 Dicembre 2025

Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer

29 Dicembre 2025
Add A Comment

Leave A Reply Cancel Reply

Articoli recenti
  • Film natalizi: i migliori di sempre
  • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
  • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
  • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
  • Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer
Commenti recenti
  • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
  • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
  • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
Kaleidoverse
Facebook Instagram YouTube LinkedIn
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • LA REDAZIONE
© 2026 Kaleidoverse

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
Cookie settingsACCEPT
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA