Da oggi sono disponibili su Disney+ i primi 3 episodi di una nuova serie Marvel, Ironheart. In questo articolo troverete la recensione delle puntate. Ogni volta che uno show televisivo targato Marvel fa il suo debutto c’è sempre un’aria di paura per ciò che potrà essere, sarà riuscita Ironheart a fare centro con questo inizio?
Riri Williams aveva già debuttato nel 2022 all’interno del film Black Panther: Wakanda Forever con poco successo, mostrando un personaggio scritto male e abbastanza antipatico. I fan dei fumetti non hanno molto a cuore questa ragazza, in quanto gli autori non sono mai riusciti a caratterizzarlo in maniera sufficiente e a renderlo un minimo memorabile; d’altronde, quando hai Iron Man nel tuo roster non puoi aspettarti che Ironheart possa far innamorare i lettori o i telespettatori così facilmente.
La trama di Ironheart
Dopo essere tornata alla sua vita normale da studentessa del MIT, Riri farà la conoscenza di un certo Parker Robbins, The Hood. I buoni propositi di Riri dovranno scontrarsi con gli ideali di Parker e questo accenderà una faida fra tecnologia e magia. Tutta la serie sarà incentrata sul percorso di maturazione dell’eroina.
Lo show avrà un totale di 6 episodi e ciò vuol dire che fra 7 giorni avremo già terminato la sua visione in quanto i Marvel Studios hanno deciso di rilasciarla in due blocchi di tre. Questo perché luglio sarà un periodo di grandi uscite e non volevano accavallarsi con i vari Superman e Fantastici Quattro. Riusciranno queste sei puntate a darci un personaggio scritto decentemente e sul quale possa svilupparsi un ipotetico futuro?
Basse aspettative, massima soddisfazione
Le premesse per questo personaggio erano davvero pessime fino al primo trailer rilasciato qualche settimana fa. Da quel video sembrava esserci un barlume di speranza, ma molti, compresi noi, non erano del tutto fiduciosi. Questo inizio ci ha fatto ricredere e farà ricredere anche voi durante la visione. La serie TV non annoia, ma riesce a tenere quasi sempre sul chi va là ogni persona davanti allo schermo. I momenti morti sono ridotti al minimo, mentre le scene intense sono davvero accattivanti.
Ironheart non è e non sarà il prodotto della vita in quanto fa parte della vecchia gestione Marvel e quindi avrà i suoi momenti bassi. Possiamo dire che al momento abbiamo visto un’attenzione particolare nel non sbagliare in maniera grossolana e nel non tediare con spiegoni lunghi e noiosi. La cosa che apprezzerete di più saranno i collegamenti all’Universo Cinematografico Marvel che è sempre stata una grande pecca delle ultime uscite.
Tutti davano per spacciata questa serie ancor prima di cominciare ma l’inizio è stato davvero promettente.
Non è una commedia adolescenziale
Il personaggio di Riri Williams, anche all’interno dei fumetti, parla a un pubblico molto giovane. Secondo il nostro parere riscontrerete di star guardando una giovane eroina, ma con una profondità diversa rispetto ai soliti problemi di quegli anni. La tematica del lutto è molto presente in questo inizio di serie e vedrete Ironheart fare i conti con questo sentimento ancora molto fresco nella sua mente.
Oltre a quanto già detto, dobbiamo parlare anche dell’etica delle sue azioni. La ragazza sarà spinta da The Hood a compiere azioni che metteranno in dubio la sua moralità personale e dovrà prendere una decisione. Questo espediente è da apprezzare in quanto non è la classica storia dell’eroe che parte già dalla parte giusta e già con gli ideali al posto giusto. Ci fa pensare che vedremo una sorta di cambiamento e maturazione in Riri durante il percorso a Chicago.
É pur sempre un prodotto Marvel
Come già scritto, rimarrete piacevolmente sorpresi nel vedere queste prime puntate di Ironheart in quanto sembra essere scritta bene. Nonostante ciò abbiamo riscontrato qualche problemino durante questa prima metà. In primis, il ritmo è molto veloce e le cose accadono una dietro l’altra quasi senza pausa; non è un particolare che darà fastidio parliamo di un prodotto molto leggero, ma la fretta potrebbe dare fastidio in quanto avremmo preferito un’esplorazione maggiore.
Come seconda questione, dobbiamo parlare del fatto che Riri Williams è una ragazzina che ha un’armatura potenzialmente molto pericolosa e soprattutto molto costosa. Sembra quasi strano che tutti sappiano di questa cosa, ma nessuno bussi alla sua porta. In più, la vedrete risolvere problemi in maniera molto sbrigativa, nemmeno Tony Stark nel suo prime riusciva in così breve tempo. Vogliono far passare la ragazzina come più intelligente di Tony? Nei fumetti avveniva quasi una cosa del genere e sappiamo tutti com’è finita.
Fra sette giorni la chiusura del cerchio
Parlando in modo generale, possiamo affermare che questo inizio ci è piaciuto nonostante i suoi difetti e ha suscitato interesse nello scoprire come finirà la questione. Ironheart è arrivata in mezzo a mille critiche ancora prima di iniziare, ma sembra che possa difendersi egregiamente. Se state ancora valutando la sua visione o meno vi consigliamo di darle un’opportunità, potrebbe stupirvi.
Mentre attendiamo la settimana prossima per il gran finale, vi invitiamo a lasciare un commento su questi primi tre episodi sia qui che su Instagram. Su Kaleidoverse potrete trovare numerosi articoli a tema cinema, serie tv, manga e altro ancora tra cui quello su L’estate dei segreti perduti, su Assassin’s Creed Shadows e anche quello su F1. Alla prossima recensione!
