Negli ultimi anni, da circa 5 o 6 anni, è difficile trovare film horror senza l’infima e sottile trappola del jumpscare. Una particolare tecnica usata in campo cinematografico e videoludico per fare letteralmente saltare dalla paura lo spettatore. Twitch è pieno di creator i quali si filmano mentre giocano a titoli in cui questa meccanica è alla base. Noi però vogliamo fare qualcosa di alternativo e proporvi i migliori horror s jumpscare in questo approfondimento.
C’è chi apprezza questa tecnica per via dell’improvvisa scarica di adrenalina e viceversa. Effettivamente, se un film è ben fatto e il suo scopo è spaventare, non dovrebbe contenere questo meccanismo che sfrutta invece la calma dello spettatore. Prodotti non adatti ai deboli di cuore insomma perché i battiti saliranno alle stelle dopo aver subito l’effetto desiderato. Cercheremo di darvi dei consigli congrui per evitare di morire d’infarto durante una serata con amici o in famiglia.
Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York (1968)
Partiamo da lontano per proporvi uno dei film che riesce a farvela fare sotto senza l’uso del jumpscare. Rosemary’s baby ha infatti una componente horror la quale non ha nulla da invidiare ai film degli ultimi 10 anni. La presenza di pochi e semplici elementi ed una trama efficace, rendono questo prodotto un vero e proprio must see dell’horror. Dopotutto alla regia troviamo un certo Roman Polański, un nome da poco insomma.
Nel loro nuovo appartamento di New york, Rosemary (Mia Farrow) e Guy (John Cassavetes) fanno la conoscenza dei loro vicini, i signori Minnie (Ruth Gordon) e Roman Castevet (Sydney Blackmer). La loro presenza invasiva disturba la nostra Rose a differenza del marito che invece continua a passare le serate con loro. Dopo un dolce difficile da digerire, Rose scopre in realtà di essere rimasta incinta di un essere demoniaco. Come andrà a finire la vicenda? Cosa c’entrano i Castevet in tutto questo?
Orphan (2009)
Diretto da Jaume Collett-Serra questo film ha dalla sua una trama basata su una storia realmente accaduta. Nel cast troviamo Vera Formiga (Lorraine Warren in The conjuring per intederci), Peter Sarsgaard e Isabelle Fuhrman. Ed è a lei che spetta il ruolo difficile della protagonista in questa pellicola. Difficile perché ha interpretato un personaggio il quale ricopre un ruolo duplice all’interno del film, quello di Esther.
Kate e John Coleman hanno appena perso prematuramente la loro terza figlia, Jessica. Il dolore della perdita è un duro colpo per Kate portandola a prendere una decisione con il marito. Adottano così una bambina russa di 9 anni da un orfanotrofio locale, Esther Albright, la cui famiglia precedente è morta in un incendio. Kate, dopo un po’ di tempo, inizia a nutrire dei sospetti sulla vera natura della nuova figlia adottiva. I suoi dubbi saranno fondati o frutto di una fantasia animata dalla sua dipendenza dall’alcool?
Midsommar – Il villaggio dei dannati (2019)
Proseguiamo il nostro approfondimento sui migliori horror senza jumpscare spostandoci in Svezia. Qui si svolgono le vicende di questo lungometraggio dal sapore estivo ma che nasconde degli orrori inimmaginabili. Scritto e diretto da Ari Aster (già conosciuto per Hereditary – Le radici del male) ritorna con questa nuova idea il cui contesto può forviare lo spettatore. Tra i protagonisti troviamo Florence Pugh, attrice che recentemente ha vestito i panni di Yelena Belova in Thunderbolts*.
Dopo aver perso sua sorella Terri e i suoi genitori a causa del suicidio della prima, Dani Ardor (Florence) finisce in un tunnel di dolore. A peggiorare la situazione ci si mette il suo fidanzato Christian (Jack Reynor) che sta valutando se porre fine alla loro relazione. Il loro amico Pelle, di origine svedese, li invita a partecipare ad un festival folkloristico per festeggiare il solstizio d’estate. Arrivati lì con non poche difficoltà sembrerebbe una normale festa ma sarà davvero così? Cosa si cela dietro gli abitanti vestiti di bianco e tutti felici?
Shining (1980)
Facciamo un altro salto indietro nel tempo tornando negli anni ‘80, perché questo capolavoro non può essere trascurato. Diretto e prodotto da Stanley Kubrick e basato sul libro omonimo di Stephen King del 1977, Shining ha tuttora un fascino da non sottovalutare. Non tutti sanno che il libro aveva come primo titolo Una splendida festa di morte sostituito poi con quello che tutti conosciamo oggi. Il romanzo avvicinò King al genere horror allontanandosi dal thriller-fantastico e influenzò Kubrick nella sua carriera cinematografica.
Cosa può creare l’isolamento dalla società in un albergo nel bel mezzo del nulla in Colorado? Ciò che è successo a Jack Torrance (Jack Nicholson) all’interno dell’Overlook Hotel, dopo l’assunzione come custode invernale, può essere un deterrente dal cercare una risposta. Impossibile non conoscere la scena delle due gemelline che vogliono giocare con Danny, figlio di Jack. Interessante è stato lo sviluppo del sequel Doctor Sleep il quale non ha ricevuto lo stesso successo del predecessore.
The Babadook (2014)
Abbiamo deciso di mettere tra i migliori horror senza jumpscare, in questo approfondimento, anche The Babadook nonostante sia di difficile comprensione. Pur essendo un horror a tutti gli effetti, l’intera pellicola esplora la mente umana ma la travia anche nello spettatore. Mentre lo si visiona, ci si immedesima e il film gioca psicologicamente con chi ha davanti. Il tema è particolarmente delicato e non facile da gestire: la depressione, il dolore e il lutto oltre al trauma subito da Amelia, la protagonista.
Ad Adelaide vive Amelia Vanek insieme al figlio Sam, orfano di padre perché morto durante un incidente mentre la madre era in pieno travaglio. Il figlio di Amelia è irrequieto e con evidenti problemi comportamentali. Ad aggravare la situazione ci si mette la sua ossessione di essere perseguiti da mostri immaginari. Dopo aver trovato un libro dal nome Mister Babadook, inizierà un’escalation di strani eventi nella loro casa. Riuscirà la madre a uscire integra mentalmente e fisicamente o crollerà emotivamente?
Senza jumpscare, infarto evitato
Speriamo di avervi dato delle idee per una serata diversa dal solito film horror dove vivi perennemente nell’ansia. Potremmo anche parlare di Misery, L’Omen o del classico Dracula o Frankenstein ma non finiremmo più di scrivere e voi di leggere. Se volete scoprirne altri, internet è pieno di consigli riguardo ai migliori film horror senza jumpscare, sta a voi scovarli nei meandri bui.
Nel caso in cui vogliate cambiare genere di approfondimento, su Kaleidoverse ne trovate tanti altri da leggere. Non trascurate le recensioni però, ci impegniamo molto a farle e sarebbe un peccato lasciarsele sfuggire. Scommettiamo che vi siete persi quella de L’estate dei segreti perduti, abbiamo vinto la scommessa? Se la risposta è sì, lascia un commento. Ricordati di seguirci su Instagram per rimanere sempre aggiornati, vi aspettiamo alla prossima recensione!
