Su Prime Video arriva un nuovo film con protagonisti Idris Elba e John Cena nei panni di due personalità molto importanti a livello globale. Stiamo parlando di Capi di Stato in fuga di cui troverete la nostra recensione dettagliata nei prossimi paragrafi.
Questa commedia action promette di intrattenere con divertimento e molte scene intense con i due attori di punta scelti non casualmente. Infatti, Cena ed Elba saranno nei panni di due personaggi delle loro rispettive nazionalità e ciò potrebbe servire a rendere tutto più vero e comico. Sarà stato un prodotto godibile oppure uno di quelli che si guarda una sola volta nella vita per la brutta esperienza?
La trama di Capi di Stato in fuga
Il presidente degli Stati Uniti Will Derringer e il primo ministro inglese Sam Clarke si ritrovano a dover collaborare per questioni politiche inerenti alla NATO. Qualcosa va storto quando sull’Air Force One vengono attaccati da un gruppo di terroristi che punta allo scioglimento dell’organizzazione. Dalla caduta dell’aereo, i due inizieranno la loro avventura per sventare l’assalto e ciò porterà dei cambiamenti all’interno del loro rapporto.
La storia non è un capolavoro, ma procede dritta verso la fine senza particolari intoppi e riesce a impegnare lo spettatore per tutta la durata del film. Ciò avviene alle sequenze di pura azione alternate a momenti comici che strappano un bel sorriso genuino. Ci sono però delle esagerazioni e forzature comiche che stonano un po’ col resto, facendo sembrare determinate parti piuttosto demenziali, ma forse voleva essere proprio questa la natura di Capi di Stato in fuga.
Inghilterra vs Stati Uniti
L’intera pellicola è incentrata sulla questione NATO e sui due protagonisti che devono collaborare. Il contesto però è cosparso di frecciatine sia da una parte che dall’altra. Uno dei “conflitti” più antichi del mondo, quello fra inglesi e americani, verrà portato in vita da Sam e Will a colpi di stereotipi molto divertenti. I due non si stanno proprio simpatici e quindi punzecchiano l’altro con le stranezze più grandi del paese d’appartenenza.
Tutto questo viene accentuato dai due attori che marcano ancora di più le loro etichette. La loro interpretazione è molto buona e il duo funziona perfettamente evidenziando un’ottima intesa sul set. Idris Elba e John Cena avevano già lavorato insieme e questo li ha aiutati molto. Si percepisce il loro divertimento nel girare e l’impegno nel voler regalare a chi guarda un momento di relax estivo.
Gli stereotipi non mancano e sono molto divertenti da sentire. Sarà come prendere i meme di internet e metterli a schermo.
La politica è sempre al centro di tutto
In Capi di Stato in fuga il nemico principale Viktor Gradov rappresenta il classico antagonista politico che vuole rovesciare il pianeta sbattendo in faccia a tutti i segreti dei vari paesi. Gradov è caratterizzato abbastanza bene, non ha una scrittura chissà quanto ampia ma è la caratteristica principale di questo genere. Lui non è il fulcro della storia, è semplicemente un’ostacolo nell’avventura di Sam e Will.
La tematica dei sotterfugi politici e dei vari intrighi è anche abbastanza interessante e dà al film anche quell’aspetto serio e un motivo per il quale si vedono determinate azioni. Sicuramente qualcosa è stato esagerato per motivi produttivi ma siamo abbastanza sicuri che la realtà non si discosterebbe così tanto da quanto visto qui.
Non solo uomini in cravatta
Da due esponenti politici così importanti ci si aspetta che siano bravi solo a parole e dietro ad una scrivania ma Capi di Stato in fuga li mette in prima linea. Dovranno farsi strada fra numerose peripezie e si lanceranno in scontri fisici ricchi di azione e dinamismo. Nel complesso tutte le scene d’azione sono girate in maniera accattivante e degne di un action movie. Forse si sono spinti un po’ oltre in alcuni momenti ma è il bello di questi prodotti: scene alla John Wick con un sottofondo comico.
C’è un momento specifico in cui hanno dato il meglio di loro e vi farà pensare di star guardando qualcosa di veramente ben fatto. Il protagonista sarà Jack Quaid, un agente CIA che darà vita ad una scena tanto bella quanto folle. Guardate con attenzione anche al personaggio di Priyanka Chopra che dimostrerà di essere una peretta agente britannica e una vera e propria macchina da guerra.
Le nostre conclusioni su Capi di Stato in fuga
Questo lungometraggio lo abbiamo apprezzato e saremmo pronti a rivederlo in quei momenti di relax. Non è troppo difficile da seguire e con la comicità presente in ogni sua parte vi terrà compagnia per tutta la durata. Forse c’è qualche ripetitività e qualche esagerazione ma troviamo sia il prodotto perfetto da guardare sul divano col condizionatore acceso in questa caldissima estate. Non spegnete subito, è presente una scena finale che potrebbe anticipare un sequel di Capi di Stato in fuga e se così dovesse essere, noi saremmo pronti a recensirlo.
Se anche voi volete dire la vostra potete farlo con un commento qui sotto oppure sulla nostra pagina Instagram. Su Kaleidoverse sono presenti numerosi articoli su film, serie tv, anime e tanto altro. Avremmo il piacere di lasciarvi qualche consiglio di lettura come: la recensione di Ironheart, quella di Olympo e anche quella di Squid Game 3. Grazie per averci letti, al prossimo film!
Pro
Trama leggera e di facilissima comprensione
Non ci sono particolari intoppi nella storia, fila tutto liscio
Will e Sam sono divertenti e coinvolgenti
John Cena e Idris Elba regalano la giusta interpretazione facendo amare i due personaggi
I segreti politici sono abbastanza interessanti
Le scene d’azione sono immersive e avvincenti al punto giusto
Contro
Molte forzature comiche presenti in diverse scene
Esagerazioni fin troppo evidenti anche per questo tipo di film
Gradov è appena abbozzato, era preferibile un nemico meno rilevante a livello globale ma più presente
Le battute del personaggio della Chopra tendono a stancare dopo un po’
Alcuni momenti sono ripetitivi all’interno della pellicola
