Il primo prodotto cinematografico dedicato alla famiglia più famosa dei fumetti uscì 20 anni fa e oggi ritornano ufficialmente al cinema. I Fantastici 4: Gli inizi sancisce il debutto ufficiale di Sue, Reed, Ben e Johnny all’interno del MCU e l’inizio della Fase 6. Noi di Kaleidoverse vi portiamo la recensione completa nei prossimi paragrafi di questo articolo.
Marvel ha puntato molto su questo film conscia del fatto che sbagliando l’approccio potrebbe perdere numerosi fan. Lo avrete sicuramente notato dallo stratosferico marketing ideato ad hoc per I Fantastici 4: vuoi per l’importanza dell’uscita, vuoi per il dualismo con Superman, hanno fatto un un grande sforzo. Dopo questa premessa non resta altro che chiedersi: avrà rispettato le aspettative? Scopriamolo insieme.
I Fantastici 4: Gli inizi, la trama
Terra-828, i Fantastici 4 sono in attività già da quattro anni per difendere la città di New York e il mondo intero. Sono amati e continuamente acclamati per il loro coraggio nel combattere i molteplici nemici che sconfiggono con abbastanza facilità. Tutto fila liscio fin quando fa la sua apparizione Shalla-Bal, l’araldo di un’essere potentissimo e pronto a divorare la Terra, Galactus.
Questa narrazione è una delle più solide e mature degli ultimi tempi e azzarderemmo affermando anche che si tratti di una delle più compatte di sempre. Gli eroi hanno uno scopo, una difficoltà e una risoluzione finale del problema. Tutto ciò è abbellito con dettagli fumettistici degni di nota e una caratterizzazione dei personaggi pressoché perfetta. Avrebbero potuto inserire più azione per alcuni individui anziché adoperarli in molte scene dialogate e poco dinamiche. La sensazione che avrete è quella di notare qualcuno bravo con le parole che ogni tanto utilizza i suoi poteri.
Poteri fantastici
Quello che più salta all’occhio, anche dai primi trailer, è proprio il concetto di famiglia e dello stare insieme che I Fantastici 4 vuole trasmettere. La vera forza dei quattro eroi non è rappresentata dai loro poteri ma dalla loro fortissima unione che nei momenti difficili permetterà loro di poterne uscire vincitori. Oltre a ciò arriverà anche il figlio di Reed e Susan all’interno del gruppo che rafforzerà ulteriormente il legame fra loro.
Se siete lettori dei fumetti amerete questo lungometraggio e avrete l’impulso di volerlo rivedere fino allo sfinimento. I dettagli fumettistici che sono stati inseriti rendono la pellicola un vero e proprio cinecomic coi fiocchi. Noterete molti personaggi proveniente dal mondo cartaceo che tanto avete imparato ad apprezzare e soprattutto un design molto fedele alle controparti originali dei protagonisti. Su tutti a spuntarla è La Cosa che è la copia dei famosissimi disegni del quartetto.
Una famiglia fra due universi
Apprezzerete molto il fatto che i Fantastici 4 siano già in attività da qualche anno e che non si spieghi per l’ennesima volta la loro origine che ormai è super conosciuta. Utilizzano uno stratagemma molto efficace per parlarne e funziona benissimo. Questo vi darà degli eroi già pronti e che non devono fare quel famoso percorso di crescita iniziale dove sbagliano quasi ogni cosa.
l’avventura proposta qui è davvero interessante e matura al punto giusto, ma ci saremmo aspettati un collegamento in più con l’universo corrente di casa Marvel. Ci spieghiamo meglio: sul finale avevamo previsto una determinata cosa che però non è successa. Avrebbero potuto giocare molto di più col contenuto delle due post credit; la prima è esplosiva e rimanda direttamente a uno dei prodotti più attesi del franchise, mentre la seconda è quasi inutile da guardare. Potevano mettere qualche nozione aggiuntiva, ma hanno deciso di tenere dei toni più leggeri.
Finalmente qualche miglioria
come già detto in precedenza, chi ama i fumetti apprezzerà tantissimo questo prodotto. La resa grafica dei vari personaggi è superlativa come non si vedeva da tempo. Galactus è un villain sensato e carismatico al punto giusto sul quale è stato fatto un lavoro straordinario. Il divoratore di pianeti vi farà saltare sulla poltrona per quanto vi fomenterà e basterà solo vedere l’elmo o sentire la sua voce. Non dimentichiamoci di Shalla-Bal la quale sarà protagonista di coreografie stupefacenti con una fluidità mai vista prima. Questo vuol dire impegnarsi e credere fortemente nel progetto.
Ci sono però delle critiche da fare sulla CGI utilizzata per realizzare alcune scene. La Cosa vi sembrerà un enorme pupazzo quando viene ripresa da lontano e con dei vestiti “normali”. Ricorda molto l’effetto che aveva She-Hulk all’interno della serie TV. Avrebbero potuto gestirla meglio perché è molto evidente. La stessa cosa vale per Reed che nelle sue sequenze di allungamento risulta quasi finto e molto “plasticoso”. Utilizzare una computer grafica perfetta al 100% è molto difficile lo sappiamo ma dobbiamo comunque sottolineare quelle parti che potrebbero dare fastidio.
Le nostre conclusioni su I Fantastici 4: Gli inizi
Abbiamo trovato il film davvero incredibile e crediamo sia un ottimo debutto per I Fantastici 4 all’interno dell’universo Marvel. Avremmo preferito vedere qualche collegamento in più, ma non vuol dire che sia del tutto sconnesso dai progetti futuri. Secondo la nostra opinione rimarrete estremamente entusiasti di questo lungometraggio che può rilanciare definitivamente l’universo cinematografico Marvel.
Siamo molto curiosi di conoscere a vostra opinione su I Fantastici 4: Gli inizi e dopo la visione potrete lasciare un commento sia qui che sulla nostra pagina Instagram. Vi ricordiamo che su Kaleidoverse troverete numerosi articoli come questo appena letto e di seguito vi lasciamo alcuni esempi: la recensione sul nuovo film DC Superman, quella sulla stagione 4 di The Bear e quella su Ballard. Grazie per averci letto, alla prossima uscita!
Pro
Trama solida e matura come non si vedeva da tempo nel MCU
Tanti dettagli fumettistici inseriti rendono il film un perfetto cinecomic
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta
Galactus è un villain incredibilmente carismatico
La CGI è molto buona, soprattutto su Shalla-Bal e la Torcia
La prima post credit è da urla in sala
Contro
La Cosa ha un “effetto pupazzo gigante” in alcune riprese
Avrebbero potuto inserire qualche collegamento in più con l’universo corrente per facilitare tutto il passaggio
Le sequenze che coinvolgono Mister Fantastic mentre si allunga sembrano molto finte
Alcuni personaggi sono utilizzati più per parlare che per combattere e usare i poteri, serviva più azione
La seconda post credit è una delle più inutili di tutta la Marvel, alzatevi pure dopo la prima




