• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»Che cos’è Bo Burnham?
Film/Serie TV

Che cos’è Bo Burnham?

Francesco GentileBy Francesco Gentile1 Giugno 2022Updated:31 Maggio 2022Nessun commento5 Mins Read
Facebook
Bo Burnham
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

Inside è un capolavoro comunicativo. L’essenza di ciò che significa essere creativi, di trasformare uno stimolo in un messaggio contenente ciò che si è, ciò che si vive e ciò che si vorrebbe essere. Bo Burnham si contraddistingue come un comico telecronista di ciò che fa: non si tratta di una classica dicotomia tra linguaggio e meta-linguaggio, ma di un tutt’uno, egli fonde le due cose in una serie di racconti perfetti e limpidi. Talmente trasparenti da spingere ognuno di noi, spettatori e critici improvvisati, a trasformarci in microscopi pronti a puntare il messaggio e scomporlo, con una sola missione in testa: ”Qual è il confine tra sfogo e critica? Si, si, questo è demenziale però guarda quanto fa riflettere! Parla della pandemia ma se guardi attentamente parla di tutt’altro! Aspetta, non riesco a trovare il significato nascosto di questo pezzo, Bo Burnham sei veramente un genio!” eccetera eccetera…

È veramente incredibile mettersi un microfono in bocca o cominciare a scrivere freneticamente sulla tastiera alla ricerca dei più interessanti collegamenti e spunti creativi di un prodotto artistico. Società, politica, economia, estetica: i quattro grandi spazi dove ficcare le nostre formine intellettuali. C’è una cosa però che ho sempre pensato guardando ogni singolo spettacolo di Burnham: ”E se tutto questo fosse il nulla? Un flusso delirante estremamente divertente? Un oroscopo di opinioni e fatti in cui ognuno è soddisfatto di vedere parte di sé e dei propri pensieri su un palco?”. Spiegherebbe come ogni singola persona riesca, parlando di Inside, a dare incredibili delucidazioni, dimenticate il secondo dopo averle lette o sentite. In occasione dell’uscita di Inside: The Outtakes, raccolta di scene tagliate e dietro le quinte dello speciale uscito su Netflix l’anno scorso, cerchiamo di rispondere a questa domanda: ”Che cos’è Bo Burnham?”.

Bo Burnham

Performing, performing, performing

Questa non è una biografia, ma possiamo partire da un fatto: Bo Burnham è un fenomeno del Web, nato su Internet e spinto dalla viralità a soli sedici anni per iniziare una carriera da stand-up comedian professionista. Ragazzetto irriverente che nulla è, e niente sa, a parte mettersi in mostra:

“As a comedian what you’re supposed to do is talk about what you know. And what I knew always was performing.”

E questo riassume perfettamente l’approccio iniziale della sua creatività. Parlare di ciò che si vive e prova, l’ambizione e l’inadeguatezza di una bomba artistica ritrovatasi così in fretta a tenere in mano spettacoli sold-out. Non stiamo parlando di ansia e paura “on-stage”, anche se in All eyes on Me, vincitrice di un Grammy Award, si menziona questo concetto, ma di una sindrome dell’impostore perpetua che si scontra con la consapevolezza e la voglia di auto-riconoscimento. Un contrasto così potente e mai definito che rende l’arte di Burnham una pedina bipolare tra il genio che si piange addosso, e il genio dell’autocompiacimento, mettendosi in uno spazio centrale, neutro ma non troppo, di chi ha fatto della sua vita arte e dell’arte la sua unica forma d’espressione, nonché quasi unico argomento.

Bo Burnham

Cosa vuoi dire Bo?

Parlando di Eight Grade, film di cui è regista e sceneggiatore, disse: “Volevo raccontare la storia di una ragazza in cui la sua preoccupazione maggiore fosse il fatto che il film della sua vita non fosse interessante, perché credo che questo sia il significato dell’essere vivi in questo periodo, specialmente per i giovani online”. Essere vivi è provare a rincorrere una quadro di sé e fallire nel processo, raccogliendone i risultati. That Funny Feeling, altro brano presente in Inside, è un elenco di tutto ciò che il mondo, e soprattutto Internet, ha creato, e in maniera estremamente convinta ha trasmesso, fallendo, oppure semplicemente entrando in quello strano limbo tra cringe e apprezzamento. Così come recita il titolo della canzone, è difficile classificare quella specifica sensazione:

“The whole world at your fingertips, the ocean at your door. The live-action Lion King, the Pepsi Halftime Show. Twenty-thousand years of this, seven more to go.”

Bo Burnham è attaccato al fallimento, al degrado dell’arte e della società dello spettacolo, ci sguazza e se ne nutre e in parte forse se ne sente responsabile. Difficile confermarlo, non lo conosciamo. In quel turbinio infinito che è il suo modo di fare spettacolo, in questa continua rincorsa alla sorpresa, è il fallimento ciò che crea il suo fenomeno? Che lo rende classificabile? No, troppo semplice.

Bo Burnham

Mr. Burnham

Come può il “genio” essere così comprensibile? Forse l’unione tra tutte le caratteristiche può aiutare. Bo Burnham è un fluido artistico che rielabora ogni spunto creativo esistente e unisce al prodotto finale la dimostrazione del suo processo. Gioca con ciò che il pubblico conosce, ne rimescola le caratteristiche e sforna un risultato non mai visto, ma imprevisto. Sputa su tutto ciò che ha intorno con un cinismo estremamente attraente e preciso, rendendosi costantemente sia tiratore che bersaglio, così chiunque, dall’alto del proprio piedistallo mentale al basso della propria insicurezza, si possa sentire rappresentato. È l’eterno incompreso stranamente compreso da tutti, perché in forma estremamente elaborata riproduce ciò che tutti quanti possiamo fare, specialmente adesso: intrattenere.

Bo Burnham non è arte, è il suo passo precedente. È lo stimolo caotico proprio di ogni essere umano col valore aggiunto di essere perfettamente ordinato. È l’emblema dell’espressione contemporanea: la zona di comfort dei nostri antenati primitivi era la caverna illuminata dal fuoco, la cui parete veniva imbrattata dai racconti di caccia; ad oggi le piattaforme d’intrattenimento sono la nostra seconda casa, e il buco nero dell’obiettivo la protesi che ci permette di sentirci al mondo ed esprimere il nostro quotidiano, decisamente più astratto della caccia. Più critico, creativo, senza spazio o tempo, senza segni di usura, forse più libero.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Bo Burnham Inside Inside: The Outtakes Netflix
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Francesco Gentile

    Figlio dell'astratto, cerco un po' di concretezza nell'arte cinematografica, forse non la scelta migliore. Studente di Scienze della Comunicazione, appassionato di qualsiasi cosa si muova su uno schermo. E basta?

    Related Posts

    Film natalizi: i migliori di sempre

    14 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

    4 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

    30 Dicembre 2025

    Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer

    29 Dicembre 2025
    Add A Comment

    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli recenti
    • Film natalizi: i migliori di sempre
    • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
    • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
    • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
    • Gigolò per caso – La sex guru Recensione: il ritorno dei Bremer
    Commenti recenti
    • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
    • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    Kaleidoverse
    Facebook Instagram YouTube LinkedIn
    • CHI SIAMO
    • CONTATTACI
    • LA REDAZIONE
    © 2026 Kaleidoverse

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
    Cookie settingsACCEPT
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA