• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»Recensioni (movies)»Mistero a Saint-Tropez Recensione
Recensioni (movies)

Mistero a Saint-Tropez Recensione

Matteo AlbanoBy Matteo Albano20 Giugno 2022Nessun commento6 Mins Read
Facebook
mistero a saint tropez
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

Nella sfavillante Saint-Tropez degli anni ’70, la decappottabile del milionario Claude Trachant viene sabotata causando un grave incidente che vede coinvolto l’amico Jaques a cui era stata prestata l’auto. Il magnate perciò ingaggia il commissario parigino Jean Boullin (Christian Clavier) per indagare su quello che è chiaramente un tentato omocidio. Queste sono le premesse che danno il via agli avvenimenti messi in scena in Mistero a Saint-Tropez, pellicola che abbiamo potuto vedere in anteprima così da potervene parlare – male –.

Il film è diretto da Nicolas Benamou, regista, produttore e sceneggiatore francese, e distribuito nello stivale dalla società di distribuzione bolognese I Wonder Pictures. Un insieme di idee riciclate una dopo l’altra, come gag pensate singolarmente e poi montate insieme, uno dei pochi pregi della pellicola è la durata: poco meno di un’ora e mezza. Forse anche troppo per un film che non ha proprio nulla da dire.mistero a saint tropez

Premesse niente male?

Per quanto riguarda la scenografia era difficile sbagliare direzione quando la maggior parte del film è ambientato in una villa sul mare nella famosa Saint-Tropez. Gli ambienti riescono infatti a risultare accattivanti e con una loro identità – nonostante la regia non li esalti minimamente – conferendo a ogni scena un retrogusto estivo di sole e crema abbronzante.

Le premesse sono quelle di una commedia a tinte mystery che però sembra dimenticarsi, giusto dopo l’incipit, di dover sviluppare un intreccio. Da un film che porta la parola “mistero” nel titolo ci si aspetta che, nonostante le premesse comiche, l’indagine sia un aspetto importante della narrazione eppure è esattamente ciò che va a mancare. Nonostante l’apertura del film sembri promettere allo spettatore che assisterà a un’avvincente investigazione, la vera vittima di Mistero a Saint-Tropez è proprio quel tanto anticipato “mistero”.mistero a saint tropez

Una comicità che non funziona

A dirla tutta, qualche sporadico tentativo di inserire l’elemento investigativo c’è, ne vengono presentati degli accenni disseminati per tutto il film, scollegati l’uno dall’altro, che però di fatto non portano a nulla e non sono affatto il focus della narrazione. Tutt’altro, vengono infatti utilizzati come espediente per qualche gag comica, focus indiscusso della produzione.

La comicità è basata sui fraintendimenti e sulla fisicità del protagonista, goffo e privo di intelligenza che, per intenderci, in una scena vediamo saltellare con un rastrello infilato nel sedere dopo esserci caduto sopra come nei peggiori episodi di Willy il Coyote. Trovate comiche di questo tipo si ripropongono continuamente, una dopo l’altra, senza soluzione di continuità, espedienti che potrebbero anche risultare divertenti in un cartone animato ma davanti a una rappresentazione in live action sfiorano, e superano, il cringe.mistero a saint tropez

Superficialità come chiave di lettura

I personaggi che abitano la villa in cui si svolge la vicenda sono rappresentanti diuna borghesia spocchiosa e superficiale che si contrappone alla semplicità e alla stupidità del commissario Boullin. Eppure proprio quella superficialità da subito messa in ridicolo dalla produzione si rivela, pochi minuti dopo la presentazione dei personaggi, un metro di giudizio più che valido. I ricchi abitanti della villa infatti hanno da subito dei forti pregiudizi verso Boullin, definendolo un ignorante e un incapace a causa della sua provenienza tutt’altro che borghese.

E pochi minuti dopo, nonostante sembri che il regista voglia mettere in cattiva luce questo tipo di giudizio, ci rendiamo conto che quelle caratteristiche affibbiate al commissario sono tutt’altro che pregiudizi infondati. Sono infatti le caratteristiche principali – se non le uniche – che caratterizzano il protagonista, così come la superficialità e la cattiveria sono le uniche che si accostano ai personaggi più ricchi. Con questo tipo di rappresentazione Benamou sembra dirci che i pregiudizi sono una chiave di lettura valida del mondo, che sia un messaggio voluto o che si tratti invece di una casualità data dalla poca cura?mistero a saint tropez

Personaggi o maschere?

Tutti i personaggi non sono caratterizzati se non da una maschera, un insieme di stereotipi uno sopra l’altro che non ricevono mai un vero e proprio sviluppo. Ogni individuo è esattamente ciò che ci si aspetta perché basato su cliché. Vengono presentati con una gag che ne delinea due o tre macro caratteristiche che essi si porteranno addosso per tutta la durata del film.

E così troviamo il gay isterico, la modella stupida, il latin lover: tutti personaggi piatti e senza nessun tipo di progressione. Li vediamo introdotti uno a uno disegnandone una caratteristica e li salutiamo poi, alla fine della pellicola, uguali a come li avevamo conosciuti. Lo sviluppo dei personaggi è quasi totalmente assente, manca un qualsiasi tipo di crescita o cambiamento a renderli tridimensionali lasciando solo delle silhouette di archetipi già visti e rivisti, già stantii negli anni ’80, figurarsi a ritrovarli in una produzione del 2021.mistero a saint tropez

Ma quale mistero?

Lo scioglimento del mistero, se di questo si può parlare, è del tutto insoddisfacente. L’intera indagine infatti viene risolta per caso, con un incidente, lasciando lo spettatore a chiedersi a cosa possano essere serviti quei due o tre stralci d’indagine sparsi per il film. Inoltre ci sono alcuni aspetti del racconto che sembrano indirizzare verso un certo colpevole, ma dopo aver assistito alla chiusura degli eventi viene il dubbio che non fosse un’ambiguità voluta ma che fosse data dal caso, per la pigrizia nella scrittura.

Nel cast di Mistero a Saint-Tropez ci sono volti già noti come Rosy de Palma (Madres Paralelas) e Christian Clavier (Asterix e Obelix missione Cleopatra) ma nessuno di questi spicca in modo particolare. L’unico degno di nota che riesce a distinguersi è l’iconico Gérard Depardieu che interpreta il capo della polizia a cui il protagonista deve rendere conto. Nonostante abbia un totale di circa dieci minuti a schermo riesce a regalare al suo personaggio l’unico briciolo di personalità che si riesce a trovare nella pellicola.mistero a saint tropez

Le nostre conclusioni su Mistero a Saint-Tropez

Tirando le somme, ci sentiamo di consigliare questo film a chi riesce a digerire la comicità dei nostrani Boldi e De Sica nei loro periodi peggiori; questa pellicola è infatti la trasposizione in chiave francese dei momenti più bui dei due comici italiani, godibile forse per una fetta di pubblico ma incredibilmente indigesta per un’altra. Sta allo spettatore capire da che parte stare, ridimensionando le aspettative e rendendosi conto che non ci si troverà di fronte a una storia ma a un pretesto utilizzato per far ridere (senza neanche riuscirci sempre).

Mistero a Saint-Tropez è un film vecchio, fatto da boomer per un pubblico di boomer, che forse avrebbe avuto più senso se fosse uscito vent’anni prima. E voi, dopo questa presentazione non proprio lusinghiera, cosa farete? Andrete al cinema a vederlo o questa recensione vi ha fatto venire un paio di dubbi? Fatecelo sapere nei commenti all’articolo e per altre recensioni al vetriolo, per notizie dal mondo del cinema, dei videogiochi e tanto altro continuate a seguirci sul nostro canale Telegram e soprattutto su Kaleidoverse.

40%

Nonostante l'ambientazione potenzialmente intrigante e Gérard Depardieu all'interno del cast, Mistero a Saint-Tropez è un film che non funziona. La pigrizia nella scrittura e nella messa in scena ci mettono davanti a un prodotto che non ha niente da dire, senza nessun intento narrativo e che risulta scadente anche dal punto di vista della comicità che sarebbe dovuta essere il punto forte del film.

  • 4
  • User Ratings (0 Votes) 0

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

cinema francese Gerard Depardieu mistero a saint tropez
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Matteo Albano

    Related Posts

    The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia

    21 Gennaio 2026

    Film natalizi: i migliori di sempre

    14 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

    4 Gennaio 2026

    Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

    30 Dicembre 2025
    Add A Comment

    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli recenti
    • The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia
    • Film natalizi: i migliori di sempre
    • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
    • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
    • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
    Commenti recenti
    • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
    • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
    Kaleidoverse
    Facebook Instagram YouTube LinkedIn
    • CHI SIAMO
    • CONTATTACI
    • LA REDAZIONE
    © 2026 Kaleidoverse

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
    Cookie settingsACCEPT
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA