Baki Hanma VS Kengan Ashura è un film crossover che unisce due delle serie di arti marziali più amate, Baki e Kengan Ashura. Uscito su Netflix il 6 giugno 2024, ha portato con sé grandi aspettative da parte dei fan. Il film, diretto da Toshiki Hirano e animato da TMS Entertainment noto per la qualità delle sue animazioni. Una straordinaria collaborazione tra le serie Baki Hanma e Kengan Ashura. Un anime crossover spettacolare che rivoluzionerà il mondo intero. La serie manga Baki, pubblicata nel Weekly Shonen Champion di Akita Shoten, è un mega-successo che ha venduto oltre 85 milioni di copie.
Racconta le storie di vari combattenti, incentrate sull’epico scontro tra il protagonista Baki Hanma, il più giovane campione di combattimenti sotterranei, e suo padre Yujiro Hanma, la creatura più forte del mondo. Il manga di grande successo Kengan Ashura rimane saldamente il fumetto più popolare tra i lettori scritto da Yabako Sandrovich e illustrato da Daromeon. Il modesto impiegato Kazuo Yamashita incontra il misterioso artista marziale Ohma Tokita e si ritrova coinvolto nei match Kengan, in cui le aziende risolvono dispute commerciali scommettendo grandi somme su combattenti esperti.
La sfida epica: Baki Hanma VS Kengan Ashura nel torneo delle anime forti
La storia del film si svolge attorno a un torneo speciale, in cui i combattenti delle due serie si affrontano per dimostrare chi è il più forte. Baki Hanma (Nobunaga Shimazaki) , noto per la sua incredibile forza e determinazione, si scontra con Ohma Tokita (Tatsuhisa Suzuki), un combattente che ha già dimostrato il suo valore nei Kengan Matches. Questo incontro rappresenta non solo una sfida fisica, ma anche un confronto tra due diverse filosofie di combattimento e vita. Baki e Kengan Ashura, pur appartenendo allo stesso sottogenere di anime da combattimento, sono molto diversi. Baki utilizza la violenza per mettere in risalto il dramma dei suoi combattimenti, spesso unilaterali, e include contenuti shock per enfatizzare la brutalità del suo mondo. Le abilità dei personaggi si basano su riferimenti teorici e storici delle arti marziali.
Al contrario, Kengan Ashura è più vivace ed eccitante, con la violenza che integra l’azione. Questo anime si concentra sugli aspetti pratici delle arti marziali per caratterizzare i suoi combattenti, mantenendo i personaggi entro limiti umani, a differenza delle capacità sovrumane viste in Baki. I combattimenti in Kengan Ashura sono tecnici e realistici. Trovare un equilibrio che soddisfi i fan di entrambe le serie in un crossover è un compito arduo e quasi impossibile. Le differenze fondamentali tra le due serie rendono difficile creare un’opera che mantenga le caratteristiche distintive apprezzate dai fan di ciascun anime. Il film comunque presenta battaglie mozzafiato con attenzione ai dettagli delle tecniche di combattimento, alla fisicità dei personaggi e alla coreografia. Ogni scontro è arricchito da flashback che rivelano il passato e le motivazioni dei combattenti, aggiungendo profondità emotiva. Oltre alle intense sequenze di lotta, il film include momenti leggeri e umoristici, come gare di braccio di ferro improvvisate e giochi di forza nei bagni, bilanciando l’azione con un tocco di umorismo.

Un balzo tra due dimensioni: L’arte e l’azione
Un aspetto positivo del film è l’uso predominante dello stile artistico 2D di Baki, che si adatta bene anche ai personaggi di Kengan Ashura. L’arte aggressiva e grottesca è un tratto distintivo che i fan apprezzeranno. Tuttavia, ci sono momenti in cui l’animazione passa al 2.5D, ma la qualità rimane generalmente costante. La qualità dell’animazione cala leggermente nelle scene di dialogo meno dettagliate. Un po’ meno è l’aspetto sonoro che non riesce a brillare. Manca l’inclusione di brani tematici specifici di entrambi i franchise, optando invece per una colonna sonora generica di techno-metal. Sebbene il doppiaggio e gli effetti sonori siano adeguati per un anime moderno, non aggiungono nulla di memorabile all’esperienza complessiva. E questo film non fa eccezione: le sequenze di combattimento sono fluide e dettagliate, mostrando le abilità straordinarie dei combattenti.
La qualità visiva è stata uno degli aspetti più lodati, con animazioni che riescono a catturare l’intensità e la ferocia degli scontri. La colonna sonora del film, con brani come Fly High di Atarashii Gakkō! e Don’t Stay di Lead, accompagna perfettamente le scene d’azione, aumentando l’adrenalina e l’emozione del momento. Questi brani si integrano bene con l’atmosfera del film, creando un’esperienza immersiva per lo spettatore. Il fulcro del film sono, naturalmente, i combattimenti. Ogni scontro è coreografato con grande attenzione ai dettagli, mettendo in mostra le abilità uniche di ciascun personaggio. Tuttavia, una critica comune è la mancanza di profondità strategica nei duelli. I combattimenti, pur essendo visivamente spettacolari, tendono a essere prevedibili, con una serie di colpi diretti senza una vera evoluzione tattica.
Le nostre conclusioni su Baki Hanma Vs Kengan Ashura