La prima metà di All Her Fault ha messo in luce elementi essenziali per la comprensione della psiche dei vari personaggi. Gli episodi 5 e 6 ci preparano all’arrivo del gran finale mostrando delle tematiche molto importanti per la risoluzione del caso. Nelle prossime righe troverete la recensione dettagliata degli episodi 5 e 6 e di come essa proietti il pubblico a fare nuove e numerose speculazioni.
Negli ultimi due episodi si è tornati prepotentemente fra le mura della famiglia Irvine, mettendo al centro ogni suo componente. Sin dall’inizio, la serie ha strizzato l’occhio a ogni spettatore, mettendolo in guardia da ogni persona presente. I nodi stanno venendo al pettine e molto probabilmente con essi verrà rivelata anche la verità su quanto accaduto a Milo.
Come la WWE
Durante la visione degli episodi 5 e 6 di All Her Fault ci siamo sentiti come se stessimo guardando la più classica delle Royal Rumble. Ogni componente della famiglia è fortemente stressato per via della sparizione di Milo e ciò li spinge a essere delle pentole a pressione viventi. Prima o poi ciò che contieni all’interno con tanta forza deve uscire e quando lo fa è come un potentissimo vulcano.
Basta un piccolo innesco e il gioco è fatto, ogni personaggio comincia a incolpare l’altro e a insultarsi a vicenda. Siamo rimasti abbastanza traumatizzati da alcune rivelazioni che coinvolgono gli Irvine, segreti nascosti per anni che hanno influenzato un’intera vita. All Her Fault ha deciso di mettere in scena tutte le fragilità di una famiglia felice solo apparentemente. L’empatia provata per Brian e Lia ha toccato il picco massimo, mentre Peter ha rivelato il suo vero io, e questa volta non c’entra nulla la vicenda Milo.
Garanzia di talento
Sarah Snook è tornata a essere molto presente negli episodi 5 e 6 di All Her Fault, con un’interpretazione che ancora una volta convince tutti. Non ruba la scena per minutaggio, ma per la sua bravura in ogni minima reazione, così spontanea da spingere lo spettatore ad entrare nello schermo per consolarla. L’ottimo lavoro svolto fin qui è sotto gli occhi di tutti, così come quello dei suoi colleghi. Infatti, bisogna fare i complimenti anche a Jake Lacy, Abby Elliot e Danile Monks che negli episodi 5 e 6 danno il meglio di sé. Secondo noi, gli attori hanno sfoggiato tutto il loro talento, chissà cosa ci attende prossimamente.
Chi è rimasta un po’ in ombra è Dakota Fanning che inizialmente sembrava dovesse essere quasi la coprotagonista in All Her Fault. La sua storia sembra essere stata relegata a mero espediente narrativo e a qualche comparsata di tanto in tanto. Negli episodi 5 e 6 tentano di darle più importanza, ma non riescono nell’intento. Eravamo molto curiosi e avevamo apprezzato quanto mostrato nelle puntate precedenti e ci auguriamo che riceva una considerazione maggiore almeno nel finale, anche se troppo tardi ormai.
Sarah Snook dimostra di nuovo di essere una bravissima attrice, in All Her Fault brilla costantemente.
Indizi che depistano
Negli episodi 5 e 6 c’è molto spazio anche per il proseguimento delle indagini del detective Alcaras. Attraverso il racconto abbiamo potuto comprendere maggiormente ciò che è successo e ci siamo fatti mille idee differenti. Manca, però, ancora qualche tassello fondamentale per la soluzione e non può che essere un pregio della serie. Sono stati molto bravi a non cadere nell’ovvio e a non far scoprire subito la persona dietro a ogni mossa.
Nonostante tutto fili liscio come l’olio ancora una volta, abbiamo qualche perplessità riguardanti alcune scelte narrative. A volte, si ha la sensazione che si corra troppo e negli episodi 5 e 6 c’è stata una scena che ci ha fatto un po’ storcere il naso. Ci è sembrata molto forzata e abbastanza irrealistica, ed è un caso dal momento che All Her Fault ha sempre cercato di mostrare i fatti nella maniera più veritiera possibile. Avrebbero dovuto fare più attenzione per non cadere nella banlità.
L’epilogo è alle porte
All Her Fault è arrivata al capolinea e non ci aspetta altro che guardare la chiusura della serie. Gli episodi 5 e 6 terminano con un cliffhanger piuttosto importante che ci catapulta direttamente al settimo e all’ottavo. Abbiamo tantissime idee in mente e non vediamo l’ora di guardare le prossime uscite per rimanere sbigottiti davanti all’esito così stravolgente da far cadere ogni nostra teoria.
Vogliamo condividere i nostri pensieri sulla serie e quindi vi invitiamo a lasciare un commento qui o sulla nostra pagina Instagram in modo da poterne discutere. Vi ricordiamo che su Kaleidoverse trovate numerosi articoli simili a questo su cinema, serie tv, manga, anime e tanto altro. Proprio per questo motivo vi segnaliamo alcune delle nostre ultime pubblicazioni: la recensione su Educazione criminale, quella sul Volume 1 di Stranger Things 5 e anche la recensione su La mano sulla culla. Grazie per averci letto, alla prossima!
