Su Prime Video sbarca una nuova serie animata pronta ad attirare a sé nuovi fan del fantasy e tutti gli appassionati di Dungeons & Dragons. Si parla di The Mighty Nein di cui troverete la recensione proseguendo la lettura dell’articolo. L’obiettivo è quello di animare la seconda campagna di Critical Role, la webserie statunitense in cui un gruppo di attori gioca a Dungeons & Dragons. Per l’occasione, i doppiatori saranno gli stessi che partecipano al gioco di ruolo come Ashley Johnson e Laura Bailey.
The Mighty Nein è il sequel de La leggenda di Vox Machina che adatta la prima campagna e si trova sempre su Prime Video. Non preoccupatevi, non bisogna per forza passare da lì per guardare The Mighty Nein in quanto, pur essendo ambientate nello stesso universo, si tratta di due storie differenti. Il nostro consiglio è quello di guardarle entrambe per poter ampliare la conoscenza della lore e di immergersi ancora di più in questo mondo. Ora però parliamo più dettagliatamente di cos’è successo in questo esordio di The Mighty Nein.
La trama di The Mighty Nein
Vent’anni dopo i fatti di Vox Maxhina, nel continente di Wildmount, una preziosa e potente reliquia cade in mani sbagliate. Il Faro – questo il nome dell’oggetto – potrebbe portare il regno alla distruzione e alla disgregazione della realtà. Un gruppo di personaggi con storie e vite totalmente differenti l’una dall’altra, si riunisce per poter fermare il caos. La sola cosa che accomuna questi individui è l’essere tormentati, dimenticati ed emarginati.
La narrazione che promette The Mighty Nein calza a pennello con lo stile fantasy del gioco di ruolo originale. I primi tre episodi sono serviti a introdurre luoghi, protagonisti, antagonisti e gli obiettivi da raggiungere. Ci riteniamo molto soddisfatti per ciò che abbiamo visto nelle puntate d’apertura, dal momento che hanno instillato la giusta curiosità per poter proseguire la visione. Inoltre, apprezziamo il fatto che verrà rilasciata settimanalmente: bello quando un prodotto arriva tutto lo stesso giorno, però in questo modo ci si dimentica di molti dettagli e un prodotto così denso di particolari come The Mighty Nein non merita il così detto binge watching.
Un passo alla volta
The Mighty Nein ha una partenza un po’ lenta, secondo la nostra opinione, ma questo non vuol dire che annoia lo spettatore. Per fare un paragone con una serie che abbiamo recensito poco fa – di cui trovate l’articolo qui – non ha nulla a che vedere con The Witcher 4. Avranno anche la stessa impronta fantasy, ma una ti coinvolge con una costruzione dettagliata, mentre l’altra ti fa rimpiangere di aver cliccato play. La crescita della storia, al momento, è graduale ed è un fattore da apprezzare.
L’introduzione dei protagonisti non può essere fatta superficialmente. Ognuno di essi merita la giusta presentazione e The Mighty Nein ci riesce benissimo in queste prime 3 puntate. Un personaggio va reso accattivante, lo spettatore deve porsi delle domande e imparare a conoscerlo gradualmente. La decisione di non far uscire un solo episodio è servita proprio a questo: mettere carne sul fuoco e attrarre il pubblico con individui che sembrano più profondi di ciò che mostrano.
Il world building sembra essere stato studiato veramente bene. In questo esordio sono stati introdotti numerosi dettagli che, se mantenuti, possono rendere profondo e denso il prodotto.
Fra bellezza vera e similitudini
Non staremo qui a raccontarvi dei vari tecnicismi di Dungeons & Dragons, di quanto la serie tv sia uguale alla campagna e quant’altro. Il nostro obiettivo è quello di parlare del prodotto animato e di quanto funzionino la narrazione e lo stile. Possiamo affermare che l’animazione utilizzata è di alto livello. Non siamo all’altezza di giganti come Arcane o Demon Slayer, ma è assolutamente promossa, con colori che spiccano e delle sequenze davvero gradevoli da guardare, apprezzandone la bellezza.
The Mighty Nein raggiunge l’apice a livello tecnico quando vengono messi in scena gli scontri o i vari incantesimi. Le tonalità scelte per realizzare i particolari primeggiano sullo schermo, regalando immagini che mirano a rimanere impresse nelle menti degli spettatori. Abbiamo anche trovato alcune similitudini con Invincible: alcuni tratti di determinati personaggi somigliano a quelli di uno dei prodotti di punta di Prime Video. A un certo punto abbiamo creduto di trovarci davanti a Immortal.
Buon debutto per The Mighty Nein, ora si va avanti
La nostra impressione sui primi tre episodi di The Mighty Nein è molto positiva e siamo molto curiosi di continuare con la visione. Gli autori hanno saputo gettare le giuste carte in tavola con un inizio davvero ben gestito. L’alone di mistero dietro alcuni personaggi ci ha messo tanta voglia di scoprire di più sulle loro storie e sulle evoluzioni che avranno. Il debutto ci ha convinto e vi consigliamo di cominciare questo viaggio all’insegna di magia, combattimenti e segreti da svelare.
Se anche voi avete guardato l’esordio di The Mighty Nein, vi invitiamo a condividere con noi le vostre impressioni con un commento qui sotto oppure sulla nostra pagina Instagram. Su Kaleidoverse potrete trovare numerosi articoli come i seguenti: la recensione sul documentario I am Luke Perry, sul nuovo Frankenstein (2025) di Guillermo del Toro e anche quella su Mrs Playman. Grazie per averci letto, alla prossima puntata!
