• HOME
  • GAMES
  • MOVIES
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • ANIME / MANGA
  • LA REDAZIONE
Facebook Instagram
Kaleidoverse
  • HOME
  • GAMES
    • NOTIZIE
    • GUIDE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
    • ANTEPRIME
    • PROVATI
    • SPECIALI
  • MOVIES
    • APPROFONDIMENTI
    • EASTER EGG
    • RECENSIONI
    • NOTIZIE
    • SPECIALI
  • ANIME / MANGA
    • NOTIZIE
    • APPROFONDIMENTI
    • RECENSIONI
  • NOTIZIE
  • GUIDE
  • APPROFONDIMENTI
    • ESPORT
    • INTERVISTE
    • OPINIONI
    • VR
Kaleidoverse
Home»Film/Serie TV»Oh. What. Fun. Recensione: buon Natale mamma?
Film/Serie TV

Oh. What. Fun. Recensione: buon Natale mamma?

MicheleBy Michele3 Dicembre 2025Nessun commento6 Mins Read
Facebook
Oh. What. Fun. Recensione
Share
Facebook Twitter Email WhatsApp

Il Natale si avvicina e quindi parte la gara a chi lancia, sulle varie piattaforme, i primi film a tema. Oltre ai classici e intramontabili, ci prova Prime Video a farci avere una nuova prospettiva su questa festa. Abbiamo avuto l’occasione di vedere in anteprima una commedia natalizia che porta il nome di Oh. What. Fun. di cui state per leggere la recensione.

Sul cast vanno dette due parole, dato che troviamo Michelle Pfeiffer come protagonista, Chloë Grace Moretz, Felicity Jones ed Eva Longoria tra i tanti. Il film avrà momenti esilaranti, ma anche parecchio riflessivi, come vedremo più avanti. Cos’ha di diverso dagli altri prodotti dello stesso genere? Scopriamolo insieme nella nostra recensione di Oh. What. Fun.

Preparatevi a un film natalizio diverso dal solito

 

La trama di Oh. What. Fun.

La famiglia Clauster si sta radunando per festeggiare il Natale, come ogni anno, a casa di Claire (Michelle Pfeiffer) e Nick (Denis Leary). La coppia di genitori è in attesa dell’arrivo dei figli Taylor (Moretz), Channing (Jones) e Sammy (Dominis Sessa) e le loro dolci metà. Clair, fissata con il programma di Zazzy Tims (Eva Longoria), vorrebbe essere candidata come miglior mamma delle feste nel suo programma. L’iscrizione dipende dai suoi figli, le saranno stati riconoscenti a tal punto?

La competizione ferve nella nostra protagonista soprattutto nei confronti della dirimpettaia Lizzie Wang (Havana Rose Liu), nonché vittima della sua invidia. La nostra mamma Clauster vuole mantenere alta la tradizione di festeggiare il Natale tutti insieme a tutti i costi. La partecipazione a uno spettacolo natalizio, non proprio adatto ai bambini, scatenerà però una serie di vicende di cui Clair sarà protagonista. Cosa avrà subito la nostra donna di casa di tanto entusiasmante?

Quanto è importante il Natale per tua mamma? Troppo!

La mamma è sempre la mamma

Il film ruota attorno alla figura della mamma il cui lavoro viene spesso sottovalutato soprattutto sotto le feste. Il lungometraggio mette al centro non solo la mamma come figura che vuole portare avanti le tradizioni, ma anche come persona emotiva. Non a caso la pellicola inizia quando ormai il danno è fatto per poi ripercorrere i giorni scorsi, come a rileggere un diario. Mamma Clauster diventa quindi il fulcro della narrazione per svariati motivi. 

Michelle Pfeiffer incarna e dona carattere a Clair, portandola a una credibilità molto apprezzabile. Lo spettatore riesce a immedesimarsi nella sua figura andando a empatizzare pienamente con lei e comprendendone le ragioni. Anche i figli riescono nello stesso intento e il carico da novanta lo regala Channing nel dialogo finale con la madre. Insomma, vengono abbracciate emozioni quali l’empatia, l’amore genitori/figli e la gelosia, ognuna da un personaggio diverso.

L’amore di una mamma non conosce limiti

Le tradizioni sono ancora importanti? 

Lo sappiamo che alcuni di voi non vedono l’ora siano passate queste festività fatte di abbuffate, ma soprattutto di parenti che vorreste evitare. Eppure le tradizioni sono una presenza costante nelle nostre vite, proprio come il ritrovarsi per Natale. Clair esprime questa sua voglia annualmente, volente o nolente. Nel caso in cui qualcuno non fosse d’accordo, apriti cielo! Oh. What. Fun. vuole mostrare quanto lo stare insieme ai familiari sia anche un modo di mantenere il legame con loro, nonostante abbiano una famiglia. 

Voi giustamente mi direte “riunirsi serve a questo”, ma non tutti potremmo essere d’accordo. C’è chi vede questo tipo di festeggiamento come una forzatura per stare insieme a persone che non vede mai, se non durante le feste. E quindi, qual è il senso di ritrovarsi anche con i parenti: il masochismo o una vera voglia di rimanere legati? Ci saranno persone davvero contente di passare così le loro festività, ma altrettante che la pensano al contrario. 

Le tradizioni sono importanti ma non per tutti

La famiglia con diverse sfaccettature

Oh. What. Fun. di cui state leggendo la recensione, ha altro da dirci, legato al concetto di famiglia. Quella rappresentata nel film non è diversa da tutte le altre anche se, al suo interno, c’è una certa diversità. Con una figlia scrittrice, un figlio che vive la vita come viene e l’altra figlia che cambia partner troppo facilmente, potremmo dire che è variegata. Questo però non è un lato negativo semmai un tratto distintivo. 

La mentalità dei Clauster non viene strumentalizzata per dare un segnale importante allo spettatore, come viene spesso fatto in altre produzioni, senza fare nomi. Il film mostra una famiglia tanto fittizia, quanto vicina alla realtà, senza però cadere negli stereotipi o banalizzando questi tratti. Nel prossimo paragrafo vedremo la contrapposizione tra questo nucleo familiare e quello dei Wang-Wasserman, cercando di trovare un punto di congiunzione tra i due modelli. 

Una famiglia stravagante…

Due famiglie diverse

C’è anche un dualismo familiare che si muove in sottofondo, ovvero la comparazione tra i Clauster e i Wang Wasserman. La prima, come appena detto, con varie personalità; mentre la seconda è la personificazione della perfezione, secondo il punto di vista di Clair. Non a caso, la nostra mamma nutre un certa invidia nei confronti della capostipite dei Wang-Wasserman. Sentimento che, però, la spinge a dare sempre il massimo in ogni situazione, con ogni mezzo, anche andando contro le regole. 

Verso la fine della pellicola cade il muro di perfezione costruito da Lizzie per mano di qualcuno il cui nome lo dovete scoprire voi. L’apparenza è ciò che noi vogliamo mostrare agli altri e non sempre rispecchia la verità. Potremmo quasi paragonare le due famiglie alle due personalità di un individuo, una sui social e l’altra nella vita di tutti i giorni. La prima perfetta, quasi sempre, la seconda un susseguirsi di alti e bassi. 

…. e la famiglia quasi perfetta

Le nostre conclusioni su Oh. What. Fun.

Nell’insieme il film è godibile sotto ogni aspetto, sa divertire ma anche far riflettere senza prevaricazione di uno lato sull’altro. Pur essendo natalizio, il comparto sonoro ha graziato lo spettatore senza eccedere in troppe canzoni tipiche. L’interpretazione dell’intero cast è un plus per tutta la produzione e merita una visione, giusto per cambiare un po’ la monotonia cinematografica di queste festività.

Sul sito di Kaleidoverse troverete la recensione del volume 1 della quinta stagione di Stranger Things, non potevamo perdercela! Se vi siete persi i nostri approfondimenti su Frieren e Hollow Knight Silksong ora non avete più scuse. Non dimenticatevi di seguirci su Instagram, se non lo avete ancora fatto. Noi come sempre vi ringraziamo e alla prossima!

Pro
  • Trama diversa dal solito con un punto di vista innovativo;
  • Capacità di farti empatizzare con la mamma;
  • Il cast azzeccato con un’interpretazione dei ruoli apprezzabile e credibile;
  • La voglia di mettere lo spettatore nei panni della mamma ma anche dei figli
Contro
  • Nonostante il film sia godibile e non pesante, si poteva forse limare del minutaggio;
  • L’iterazione con il mondo esterno avviene in pochi momenti, scelta opinabile ma anche coerente lungo tutto il film;
  • L’inserimento del personaggio di Doug è dura da sopportare, se siete persone facilmente irritabili potreste odiarlo;
  • Si poteva spiegare un po’ di più perché Clair odiasse tanto la sua dirimpettaia.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X

Correlati

Oh. What. Fun. Prime Video
Share. Facebook Twitter Email WhatsApp
Michele
  • Instagram

Uomo di 33 anni della provincia di Como appassionato di qualsiasi cosa appartenente al mondo nerd. Grande lettore di manga e comics, ascolto podcast di vario genere e, tra le varie cose, cerco di dedicarmi ai videogiochi seppur non come vorrei.

Related Posts

The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia

21 Gennaio 2026

Film natalizi: i migliori di sempre

14 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era

4 Gennaio 2026

Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco

30 Dicembre 2025
Add A Comment

Leave A Reply Cancel Reply

Articoli recenti
  • The Rip – Soldi sporchi Recensione: il nemico è in famiglia
  • Film natalizi: i migliori di sempre
  • Stranger Things 5 Recensione: la fine di un’era
  • One Piece capitoli 1169 e 1170 Recensione: ritorno al principio
  • Stranger Things 5 Volume 2 Recensione: un netto distacco
Commenti recenti
  • Andrea Santarelli su Educazione criminale Recensione: un road movie sanguinolento
  • Daniela su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
  • Marco su Paradise Recensione dei primi tre Episodi
Kaleidoverse
Facebook Instagram YouTube LinkedIn
  • CHI SIAMO
  • CONTATTACI
  • LA REDAZIONE
© 2026 Kaleidoverse

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies.
Cookie settingsACCEPT
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA