Con l’avvicinarsi dell’uscita di Avengers: Doomsday prevista per il 16 dicembre 2026, parliamo di una delle protagoniste femminili e della sua ascesa. L’abbiamo vista nel ruolo di Yelena Belova, ma anche nei panni di Dani Ardor nel film Midsommar – Il villaggio dei dannati. L’approfondimento di oggi vi guiderà negli svariati personaggi interpretati dalla talentuosa Florence Pugh la quale, non è stata solo la sorella di Vedova nera.
Nata il 3 gennaio 1996 a Oxford, Florence Pugh ha dimostrato già in età adolescenziale la sua ambizione per la recitazione. L’esordio arriva nel 2014 al fianco di un’altrettanto giovane Maisie Williams nel film The falling, scritto e diretto da Carol Morley. A soli 20 anni inizia quindi a farsi notare nell’immenso panorama cinematografico. Vediamo allora, proseguendo con il nostro approfondimento su Florence Pugh, quali sono le altre opere che la vedono protagonista.
La vena drammatica di Florence
La carriera di Florence Pugh prende il via, come abbiamo detto prima, con il film di Carol Morley di genere drammatico. Sarà un caso fortuito, ma anche le successive pellicole che la vedono protagonista, sono dello stesso genere. Se con The falling fa il suo esordio, è con Lady Macbeth che mostra quanto sia capace di impersonare la drammaticità dei suoi ruoli. L’oppressa e vessata Catherine, personaggio principale del lungometraggio, è la rappresentazione della follia più pura.
La bravura di Florence Pugh nei film drammatici arriva nel 2019 con una pellicola che è di difficile comprensione, ad una prima visione ovviamente. In un altro nostro approfondimento sui migliori film horror senza jumpscare, avevamo nominato il film in questione. Diretto da Ari Arister, è Midsommar – Il villaggio dei dannati a farla scoprire a tutto il mondo. La giovane Dani, con tutto quello che ne consegue lungo la vicenda, è l’apice di Florence come protagonista di una proiezione cinematografica.
Non si scherza con una Vedova
Con Midsommar, Florence ora ha i riflettori puntati su sé stessa e deve dimostrare di essere all’altezza per quel mondo. Dopo una parentesi nella commedia Una famiglia al tappeto e l’interpretazione di Amy March in Piccole donne, un nuovo universo si sta avvicinando all’orizzonte. Ricordiamo che, nel 2018, ottiene la sua prima candidatura come miglior stella emergente ai British Independent Film Awards. Nello stesso anno recita al fianco di Anthony Hopkins in King Lear.
Nel mentre la vita della Vedova Nera, interpretata da Scarlett Johansson, ha iniziato a conoscersi e, sempre più spesso, si nomina una sorella. Yelena Belova avrà un’importanza sempre maggiore nel MCU per via del suo legame con Natasha Romanoff. L’uscita di Black Widow nel 2021 la introduce definitivamente nell’universo Marvel spiegandone ruolo e correlazione con la Vedova. La sua rilevanza diventa ineluttabile con l’uscita di Thundebolts* diventando una dei New Avengers.
Florence non è solo un’attrice
Facciamo un breve inciso sulla poliedricità di Florence Pugh e l’impegno in altri ruoli, oltre a quello attoriale. Prima che diventasse famosa, con lo pseudonimo di Flossie Rose pubblicò varie cover su YouTube. Questa sua parentesi musicale, abbandonato lo pseudonimo, è rimasta e ora pubblica canzoni con il suo vero nome. Nel 2023 esce l’EP Allison’s song al cui interno sono contenuti i brani The best part e I hate myself.
Questi fanno parte della colonna sonora del film A good person, scritto da Zach Braff nonché suo fidanzato tra il 2019 e il 2022. Non presta la sua voce solo per la musica, ma anche per fare doppiaggio. Sua la voce per il personaggio di Riccioli d’oro ne Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio o di Kiriko in Il ragazzo e l’airone di Miyazaki. Ovviamente anche la serie animata Marvel Zombies ha la sua Yelena Belova, doppiata proprio da Florence.
Continuiamo con la filmografia?
Chiusa la parentesi vocale di Florence, influenzata forse dal fratello Toby Sebastian, torniamo a parlare di cinema. Nel 2022 ha prestato la sua figura nei lungometraggi Don’t worry darling (Olivia Wilde) e ne Il prodigio (Sebastián Lelio). Successivamente ha prestato corpo e carattere a due personaggi in due film giganti. Il primo ha dato vita al fenomeno del Barbenheimer, Oppenheimer ovviamente, mentre il secondo è la parte due di Dune.
I ruoli furono rispettivamente l’amante di Robert Oppenheimer, Jean Tatlock, e la Principessa Irulan Corrino. Non proprio comparse insomma, data il successo che i due film hanno avuto, soprattutto Oppenheimer con l’incetta di premi che ha ricevuto. Questo a dimostrare che Pugh è ritenuta un’attrice capace di dar vita a personaggi di qualsiasi natura, qualunque essa sia. Tra poco vedremo, nel nostro approfondimento su Florence Pugh, le candidature e i premi che si è portata a casa negli anni.
Date a Florence ciò che è di Florence
L’abbiamo elogiata fino ad ora, abbiamo parlato dei suoi ruoli nonostante la giovane età ed è arrivata l’ora di parlare di premi e candidature. Nel 2017 arriva il primo riconoscimento ai British Independent Film Awards come miglior attrice in Lady Macbeth. Sempre per lo stesso festival ma nel 2022, viene candidata come miglior performance protagonista per Il prodigio. Con la sua Amy March in Piccole donne ha sfiorato il premio Oscar nel 2020 come miglior attrice non protagonista.
Nel 2020, al Santa Barbara International Film Festival, vince il Virtuoso Award per Midsommar – Il villaggio dei dannati. Il 2022 la incorona, ai Critics’ Choice Super Awards, la migliore attrice in un film di supereroi grazie a Black Widow. Il premio come miglior cast cinematografico per Oppenheimer la vede vincitrice nel 2024. Ultimo ma non per importanza, il Trophée Chopard per la rivelazione femminile al Festival di Cannes.
Una lunga carriera ancora da scoprire
A soli 30 anni ha già ricevuto una valanga di candidature, qualche premio e il privilegio di comparire il film del calibro di Oppenheimer o Dune. Se continua così chissà cosa l’attenderà nei prossimi decenni, quali ruoli la vedranno protagonista o i registi che la vorranno nel cast. Non pensiamo troppo al futuro e iniziamo a vedere come andrà in Avengers: Doomsday e Avengers: Secret wars come nuova Vedova Nera.
Se vi è piaciuto il nostro approfondimento su Florence Pugh, andate a visitare il sito di Kaleidoverse per leggere anche le nostre ultime recensioni. Vi siete persi la recensione di Goat – Sogna in grande? Nessun problema, ora potete recuperarla! Se avete dei dubbi su Cime tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi, abbiamo la recensione per voi. Ricordatevi di seguirci su Instagram per non perdervi i nostri aggiornamenti. Noi come sempre vi ringraziamo per averci letto e alla prossima!
