Anche quest’anno Amazon Prime Video ha presentato in anteprima il programma, i titoli e gli obiettivi prefissati per il 2026, e lo ha fatto con i Prime Video Originals, live tenutasi il 12 febbraio scorso in cui tra interviste, presentazioni, annunci e trailer la piattaforma mediale azzurra ha promesso – e premesso – gli arrivi futuri ai propri fedeli, tirando anche un po’ le somme e riflettendo in un clima colloquiale quali sono i traguardi che sperano di tagliare durante l’anno in corso. Kaleidoverse ha assistito all’evento digitale, e in questo articolo ve ne riporterà i punti salienti, elencando e riducendo a un invitante menù quanto annunciato online.
Nel corso della live sono intervenuti nomi importanti del management di Prime Video, ma non solo: scrittrici e attori hanno presentato in prima persona i loro ultimi lavori. Abbiamo apprezzato la globalità dell’evento, che ha seguito una scaletta ben precisa partita con Europa e Stati Uniti che poi è passata al comparto asiatico della piattaforma e a quello sud americano sottolineando la varietà del catalogo. Suddividere in sezioni specifiche la presentazione, inoltre, non è stata solo una scelta organizzativa, ma secondo noi anche una rivendicazione dell’universalità di Prime Video, un messaggio di inclusione sociale e geografica in cui gli States non sono più il centro del mondo.
Prime Video Originals 2026: il romanticismo adolescenziale prevale
Forse il genere chiave di questo evento – e del palinsesto di Prime Video del 2026 – è quello che il popolo dell’Internet ha denominato ormai da molto YA, ovvero Young Adult, storie indirizzate a un pubblico adolescenziale, solitamente con al centro drammi, storie d’amore e momenti iconici. Non si tratta certo di una tipologia di prodotti nuova, ma dalla conclusione di serie iconiche come Il Trono di Spade queste serie TV hanno gradualmente guadagnato terreno, arrivando ad essere delle vere e proprie macchine fabbrica-soldi per le case di produzione – e Amazon non fa di certo eccezione.
In particolare durante l’evento sono stati annunciati molti titoli tratti da romanzi specifici: libri scovati su Wattpad e diventati casi editoriali, come lo fu After di Anna Todd. Ecco quindi arrivare: Love me Love me, tratto dal romanzo di Stefania S.; Maxton Hall – Il mondo tra di noi, tratto dalla serie di Mona Kasten che torna con la stagione 3; Toi + Moi – Soli contro tutti, serie TV francese debuttante tratta dalla serie di romanzi di Emma Green; Perfect Liars, serie TV spagnola tratta dalla serie di romanzi di Alex Mírez; È colpa tua: Londra, sequel di È colpa mia: Londra; e infine Drive – The Pretenders, film basato sul romanzo wattpadiano di Tamara Lush Drive.
I young adult la fanno da padrone nel 2026 di Prime Video.
Lo spazio latino ai Prime Video Originals
Molti dei prodotti annunciati parlano spagnolo: dal Messico arriva la serie teen I’d Rather Die, dall’Argentina Amor Animal, una versione moderna che sa di musica trap e di rave di Romeo e Giulietta. C’è il ritorno di Betty la fea – La storia continua, sequel di una serie TV colombiana degli anni ’90, che torna con la terza stagione. E c’è La casa degli spiriti, la risposta – forse – di Amazon a Cent’anni di solitudine di Netflix, adattamento sotto forma di serie TV del celebre romanzo di Allende, che ha benedetto il progetto.
Ci sono poi molte serie che abbiamo già citato nel paragrafo precedente: storie che sanno di amore, di desiderio e di grandi trame di inganni, bugie e segreti. Insomma, il lato più latino del catalogo di Prime Video prevede un 2026 focoso che secondo noi sorprenderà il pubblico, perché nonostante l’archetipo delle storie Young Adult, che sono tante, ognuna di queste approfondirà un aspetto diverso di questo genere, che saranno controbilanciate da prodotti più anticonformisti e più dinamici come Red Queen e Apocaylpse Z: Parte II, altri 2 ritorni latini che virano verso aspetti più horror e sanguinolenti.
Il richiamo all’oriente dei Prime Video Originals
I Prime Video Originals hanno riservato poi molto spazio anche all’area produttiva asiatica della piattaforma, introdotta e moderata da Gaurav Gandhi che, dopo un breve accenno agli anime che arriveranno – di cui però non sono spiccati titoli nello specifico – si è concentrato sulla presentazione di prodotti soprattutto coreani e indiani. Tra questi spiccano Siren’s Kiss,un k-drama che debutterà il prossimo 2 marzo, e almeno 2 serie TV indiane, Call me Bae – la risposta a Emily in Paris – che torna con la stagione 2, e Don’t Be Shy, una commedia romantica prodotta da Alia Bhatt.
Siren’s Kiss è stato presentato direttamente dagli attori protagonisti, Park Min-young (Marry My Husband) e Wi Ha-joon (Squid Game): una serie che premette la fusione di thriller, amore e mistero. Arriveranno poi dall’India The Revolutionaries, una serie in costume che mette al centro la ribellione dell’India colonia contro i propri colonizzatori, ovvero la Gran Bretagna, e Matka King, una serie TV thriller ambientata nella Mumbai degli anni ’60 che vede protagonista un uomo e la sua ascesa nel mondo del gioco d’azzardo.
Lato Asia abbiamo in arrivo un k-drama dalle tinte dark e un ventaglio di generi accattivante.
Prime Video Originals: un anno pieno di aspettative
Il catalogo Amazon del 2026 presentato con i Prime Video Originals in sintesi promette molto e rappresenta – vedendo anche il coinvolgimento e l’entusiasmo dei piani alti di Prime Video come Nicole Clemens, la vice presidente degli International Originals, Nicole Morganti, la responsabile dei Southern Europe Originals e Javiera Balmaceda, responsabile dei Latin America, Canada & Australia Originals – la linea politica e d’interesse del marchio, che punta a coinvolgere il pubblico cercando di toccare sia temi universali che parti del mondo solitamente oscurate dalla centralità dell’occidente nel mainstream.
Voi cosa ne pensate? Siete curiosi per gli annunci dei Prime Video Originals? Li attenderete con ansia? Nel frattempo potete guardare Love me Love me, già disponibile sulla piattaforma. Noi, come sempre, vi invitiamo a seguirci su Kaleidoverse e sulla nostra pagina Instagram, dove pubblichiamo i nostri ultimi aggiornamenti sul mondo del cinema, delle serie TV, dei videogiochi, degli anime e delle serie animate. E prima di salutarvi, come sempre, vi lasciamo qualche titolo atterrato da poco sul nostro sito: la recensione del film GOAT, il nostro approfondimento sul film di Bong Joon-ho Parasite e la nostra recensione del già molto criticato Cime Tempestose di Emerald Fennell. Alla prossima!
